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  • the.nuardian
    Nadeesha Uyangoda
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Autoscatto di una dipendenza.
Ho ben chiara l’immagine di me stessa alle elementari che legge Il vecchio e il mare durante la ricreazione. A Giarolo, nell’estate della nostra prima media, litigavo con Nagiua perché volevo restare in camera a finire Il Signore degli Anelli, invece di uscire a giocare. E così ho fatto, per cinque giorni. “Non ti lascio leggere”, era la minaccia preferita di Madre. Allora leggevo di nascosto, di notte o chiusa in bagno. I romanzi sono stati il mio calmante, finché non sono diventati parte delle mie ansie.
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#bookstagram #book #bookshelf #bookclub #bookaddicts #booksandcoffee #libri #romanzi #leggere #lettura #likeforlikes #leggerechepassione #bibliophile #bibliomania #reader #readersofinstagram #portrait
Autoscatto di una dipendenza. Ho ben chiara l’immagine di me stessa alle elementari che legge Il vecchio e il mare durante la ricreazione. A Giarolo, nell’estate della nostra prima media, litigavo con Nagiua perché volevo restare in camera a finire Il Signore degli Anelli, invece di uscire a giocare. E così ho fatto, per cinque giorni. “Non ti lascio leggere”, era la minaccia preferita di Madre. Allora leggevo di nascosto, di notte o chiusa in bagno. I romanzi sono stati il mio calmante, finché non sono diventati parte delle mie ansie. ___________________________________ #bookstagram  #book  #bookshelf  #bookclub  #bookaddicts  #booksandcoffee  #libri  #romanzi  #leggere  #lettura  #likeforlikes  #leggerechepassione  #bibliophile  #bibliomania  #reader  #readersofinstagram  #portrait 
Temo che pubblicherò per tutto l’inverno le gioiose foto delle Marche di quest’estate. O almeno finché non arriverà la vacanzina natalizia a portare nuovo materiale.

Come rendervi il tutto più tollerabile? Ma con una mini guida di posti che abbiamo visto e, soprattutto, cibi che abbiamo mangiato. Il link è in bio.
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 #yallersmarche #yallersitalia #ilikeitaly #marche #igersmarche #igmarche #igersitalia #italy🇮🇹 #cibo #vscoitaly #travelblogger #viaggiare #superhubs #discoveritaly #viaggio #citykillerz #italian_places #topeuropephoto #bloggeritalia #italygram #italiantravel #gite #italytrip #italy_vacations #italia360gradi #italiainunoscatto #bestcitybreaks #living_italia #italia_landscape #whatitalyis
Temo che pubblicherò per tutto l’inverno le gioiose foto delle Marche di quest’estate. O almeno finché non arriverà la vacanzina natalizia a portare nuovo materiale. Come rendervi il tutto più tollerabile? Ma con una mini guida di posti che abbiamo visto e, soprattutto, cibi che abbiamo mangiato. Il link è in bio. ___________________________________________ #yallersmarche  #yallersitalia  #ilikeitaly  #marche  #igersmarche  #igmarche  #igersitalia  #italy 🇮🇹 #cibo  #vscoitaly  #travelblogger  #viaggiare  #superhubs  #discoveritaly  #viaggio  #citykillerz  #italian_places  #topeuropephoto  #bloggeritalia  #italygram  #italiantravel  #gite  #italytrip  #italy_vacations  #italia360gradi  #italiainunoscatto  #bestcitybreaks  #living_italia  #italia_landscape  #whatitalyis 
Io ai bambini regalo sempre libri, infatti mi odiano. Sarà che sono cresciuta in una casa stracolma di libri, ma proprio non concepisco chi cresce i figli senza uno straccio di carta scritta in vista. Il cigno racconta è il primo libro che mi hanno regalato da bambina, era dannatamente difficile per qualcuno che parlava due lingue, nessuna delle quali italiano. Dona si fermava a ogni paragrafo, per spiegarmi tutte le parole. A un certo punto avevamo letto Scricchiolare, si era alzata dalla poltrona e aveva cominciato a ondeggiare sul parquet di legno. Alla fine dell’estate avevo tutti i libri della stessa collana, e a settembre non avevo più bisogno di qualcuno che leggesse con me.
Da adulta sono diventata una di quelle persone a cui è facilissimo fare regali, infatti tre scaffali di questa libreria sono dedicati ai doppioni.
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#bookstagram #bookshelf #libri #homedecor #casa
Io ai bambini regalo sempre libri, infatti mi odiano. Sarà che sono cresciuta in una casa stracolma di libri, ma proprio non concepisco chi cresce i figli senza uno straccio di carta scritta in vista. Il cigno racconta è il primo libro che mi hanno regalato da bambina, era dannatamente difficile per qualcuno che parlava due lingue, nessuna delle quali italiano. Dona si fermava a ogni paragrafo, per spiegarmi tutte le parole. A un certo punto avevamo letto Scricchiolare, si era alzata dalla poltrona e aveva cominciato a ondeggiare sul parquet di legno. Alla fine dell’estate avevo tutti i libri della stessa collana, e a settembre non avevo più bisogno di qualcuno che leggesse con me. Da adulta sono diventata una di quelle persone a cui è facilissimo fare regali, infatti tre scaffali di questa libreria sono dedicati ai doppioni. _____________________________________________ #bookstagram  #bookshelf  #libri  #homedecor  #casa 
Sono cresciuta in un paese di un pugno di anime, di quelli in cui i vecchi si ritrovano ancora al bar dell’angolo, dove se vai in centro per un caffè, rischi di essere fermata una decina di volte perché tutti conoscono tutti. La panettiera abita nella via dietro, la vicina di casa è la compagna delle elementari, il medico è l’amico di famiglia, e la dirimpettaia pensionata sa con chi sei tornata a casa ieri sera. Il fotografo ottuagenario, quello storico (l’unico), ha un negozio che resiste ancora ai centri commerciali, e ha fatto il ritratto della comunione a mezzo paese. Si incontra ancora la maestra delle elementari al supermercato, e non sai mai se ora devi darle del lei o del tu. La cassiera ti chiede sempre di tua nonna, È da un po’ che non la vedo. Venerdì ho un appuntamento in negozio da tua mamma, aggiunge la signora che ti segue nella fila. Sono cresciuta in un posto dove tutto si muove lento e sempre uguale a se stesso. So che domani potrò uscire di casa e troverò le cose, le persone, dove dovrebbero essere, esattamente come ieri — è una sensazione rassicurante.
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#scrivere #paesini #italia #italy🇮🇹 #fall #autumn #smalltown #srilankan #architecture #italygram #milan #milano #novamilanese #likeforlikes #racconto #likeforfollow #milanogram #brianza #monza
Sono cresciuta in un paese di un pugno di anime, di quelli in cui i vecchi si ritrovano ancora al bar dell’angolo, dove se vai in centro per un caffè, rischi di essere fermata una decina di volte perché tutti conoscono tutti. La panettiera abita nella via dietro, la vicina di casa è la compagna delle elementari, il medico è l’amico di famiglia, e la dirimpettaia pensionata sa con chi sei tornata a casa ieri sera. Il fotografo ottuagenario, quello storico (l’unico), ha un negozio che resiste ancora ai centri commerciali, e ha fatto il ritratto della comunione a mezzo paese. Si incontra ancora la maestra delle elementari al supermercato, e non sai mai se ora devi darle del lei o del tu. La cassiera ti chiede sempre di tua nonna, È da un po’ che non la vedo. Venerdì ho un appuntamento in negozio da tua mamma, aggiunge la signora che ti segue nella fila. Sono cresciuta in un posto dove tutto si muove lento e sempre uguale a se stesso. So che domani potrò uscire di casa e troverò le cose, le persone, dove dovrebbero essere, esattamente come ieri — è una sensazione rassicurante. —————————————————————— #scrivere  #paesini  #italia  #italy 🇮🇹 #fall  #autumn  #smalltown  #srilankan  #architecture  #italygram  #milan  #milano  #novamilanese  #likeforlikes  #racconto  #likeforfollow  #milanogram  #brianza  #monza 
Niente soddisfa le mie manie di perfezione quanto le foto geometriche. 
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#firenze #florence #italygram #yallerstoscana #tuscany #igerstoscana #uffizi #italy #italianplaces #igersfirenze #photography #architecturephotography #architecture #wanderlust
Se c’era un calice sul tavolo, il vino era di sicuro suo. Tutti sapevano che lui era praticamente astemio. Infatti siccome lei era una maga a capire le persone al primo sguardo, la seconda volta che erano usciti insieme l’aveva portato in birreria. Lui ne aveva ordinata una alla mela — che negli aneddoti è poi diventata alla ciliegia —, sorseggiandola tra i suoi sfottò. Sempre siccome era una maga a capire le persone al primo sguardo, e le bastavano 15 minuti per sapere se una persona le andasse a genio o no, aveva glissato gli inviti di lui nei sei mesi precedenti. Alla fine, contro ogni aspettativa, aveva accettato di vederlo di nuovo. E avevo sorprendentemente scoperto di non capire proprio un cazzo al primo sguardo.
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#gradara #scrivere #scritturebrevi #scritturacreativa #racconti #likeforlikes #italy🇮🇹 #yummy #yallersitalia #cibo #sweettooth #like4likes #gradara #marche #likeforfollow #igersmarche #yallersitaly #tiramisu #foodporn #follow4followback #followtrain #wine #italianfood #italy #wineoclock #italianwine
Se c’era un calice sul tavolo, il vino era di sicuro suo. Tutti sapevano che lui era praticamente astemio. Infatti siccome lei era una maga a capire le persone al primo sguardo, la seconda volta che erano usciti insieme l’aveva portato in birreria. Lui ne aveva ordinata una alla mela — che negli aneddoti è poi diventata alla ciliegia —, sorseggiandola tra i suoi sfottò. Sempre siccome era una maga a capire le persone al primo sguardo, e le bastavano 15 minuti per sapere se una persona le andasse a genio o no, aveva glissato gli inviti di lui nei sei mesi precedenti. Alla fine, contro ogni aspettativa, aveva accettato di vederlo di nuovo. E avevo sorprendentemente scoperto di non capire proprio un cazzo al primo sguardo. __________________________________________ #gradara  #scrivere  #scritturebrevi  #scritturacreativa  #racconti  #likeforlikes  #italy 🇮🇹 #yummy  #yallersitalia  #cibo  #sweettooth  #like4likes  #gradara  #marche  #likeforfollow  #igersmarche  #yallersitaly  #tiramisu  #foodporn  #follow4followback  #followtrain  #wine  #italianfood  #italy  #wineoclock  #italianwine 
Quando andavamo a fare trekking, Giorgio si portava la macchina analogica, il tele e il treppiedi. Camminavamo per quelle che da bambina mi sembravano ore, poi piazzava il cavalletto da qualche parte e ci metteva una vita a scattare una foto. Mi ha insegnato che la fotografia, come tutto, è una questione di pazienza, che non puoi scattare e scapare via, che devi capire e regolare la luce, l’apertura, la lunghezza. Avrei riscoperto la crudeltà della pazienza anni dopo, quando lui non riusciva più a scendere a raccogliere i cachi in giardino e io ero fissata col puntinismo. Ci sedevamo al tavolo della cucina, lui col giornale e io con i fogli a4, in attesa di dirci ciao. Se fosse ancora lì, oggi mi direbbe che ho bruciato questa foto.
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#volgomarche #volgoitalia #vscocam #igersmarche #igmarche #yallermarche #yallersitalia #passionpassport #travelphotography #tempiodelvaladier #genga #likeforlikes #like4likes #likeforfollow #followforfollowback #follow4followback #followtrain #italy #marche #srilankan #traveller #wanderlust #travelblogger #travelholic #globetrotter #travelpic #scrivere #scritturacreativa
Quando andavamo a fare trekking, Giorgio si portava la macchina analogica, il tele e il treppiedi. Camminavamo per quelle che da bambina mi sembravano ore, poi piazzava il cavalletto da qualche parte e ci metteva una vita a scattare una foto. Mi ha insegnato che la fotografia, come tutto, è una questione di pazienza, che non puoi scattare e scapare via, che devi capire e regolare la luce, l’apertura, la lunghezza. Avrei riscoperto la crudeltà della pazienza anni dopo, quando lui non riusciva più a scendere a raccogliere i cachi in giardino e io ero fissata col puntinismo. Ci sedevamo al tavolo della cucina, lui col giornale e io con i fogli a4, in attesa di dirci ciao. Se fosse ancora lì, oggi mi direbbe che ho bruciato questa foto. ______________________________________ #volgomarche  #volgoitalia  #vscocam  #igersmarche  #igmarche  #yallermarche  #yallersitalia  #passionpassport  #travelphotography  #tempiodelvaladier  #genga  #likeforlikes  #like4likes  #likeforfollow  #followforfollowback  #follow4followback  #followtrain  #italy  #marche  #srilankan  #traveller  #wanderlust  #travelblogger  #travelholic  #globetrotter  #travelpic  #scrivere  #scritturacreativa 
Un anno sono andata in Sri Lanka decisa a guidare la macchina. Ho convertito la mia patente italiana in un giorno, grazie al consolidato metodo del “conosco un funzionario che”, ma non prima di aver fatto gli esami del sangue — che poi seriamente hai bisogno di sapere il mio gruppo sanguigno per una patente? 
Ho fatto un incidente nemmeno una settimana dopo.
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#travelblogger #vsco #vscocam #bangkok #likeforlikes #streetphotography #traveller #wanderlust #likeforfollow #like4likes #thailand #passionpassport #srilankan #followforfollowback #travelphotography #travelphoto #bangkokstuff #bangkokeats
Un anno sono andata in Sri Lanka decisa a guidare la macchina. Ho convertito la mia patente italiana in un giorno, grazie al consolidato metodo del “conosco un funzionario che”, ma non prima di aver fatto gli esami del sangue — che poi seriamente hai bisogno di sapere il mio gruppo sanguigno per una patente? Ho fatto un incidente nemmeno una settimana dopo. ________________________________ #travelblogger  #vsco  #vscocam  #bangkok  #likeforlikes  #streetphotography  #traveller  #wanderlust  #likeforfollow  #like4likes  #thailand  #passionpassport  #srilankan  #followforfollowback  #travelphotography  #travelphoto  #bangkokstuff  #bangkokeats 
It won’t have the same face 
nor the same smell
Summer will come again
in 365 days and something
to take pictures you aren’t 
yet nostalgic about.
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#marche #volgomarche #igmarche #igersmarche #yallersmarche #italygram #yallersitalia #likeforlikes #likeforfollow #seaside #beach #summer #italia #travelpic #picoftheday #travelphotography #wanderlust #summertime #summervibes #italy #travelitaly
Summer is you 
taking pictures of me 
taking pictures of the places 
we’re lost in.
(Come mi immagino l’ultimo libro di Rupi Kaur).
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#igersmarche #travelphotography #photography #likeforlikes #marche #italy #italygram #srilankangirl #italiangirl #summervibes #tuscany #globetrotter #wanderlust #travelphoto #bikinibody #bodygoals #igmarche #traveller #yallersmarche #colombostreetstyle #visititaly
Quando a crescerti è una madre single, impari da piccola che non ci sono lavori da uomini, tipo attaccare i chiodi — o montare un letto dell’ikea, usare un trapano, cambiare l’olio della macchina. A parte aprire i barattoli dei sottaceti, quello no, che smadonno ogni volta: provo a passare il tappo sotto l’acqua fredda e poi quella calda che non ricordo mai qual è il trucco, ad aprirlo col coltello, collo schiaccianoci, con uno strofinaccio che fa attrito. Poi plac, si apre e ne ho provate così tante che alla fine non so mai quel è la tecnica giusta.
Comunque, è l’arte dell’arrangiarsi. Infatti i quadri non sono appesi casualmente, coprono tutti i tentativi falliti: i muri portanti sono dannatamente duri.
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#artwall #art #picoftheday #artist #portrait #pictures #likeforfollow #artecontemporanea #artsy #ikea #scrivere #homedecor #homedesign #design #homedeco #artlover #deco
Quando a crescerti è una madre single, impari da piccola che non ci sono lavori da uomini, tipo attaccare i chiodi — o montare un letto dell’ikea, usare un trapano, cambiare l’olio della macchina. A parte aprire i barattoli dei sottaceti, quello no, che smadonno ogni volta: provo a passare il tappo sotto l’acqua fredda e poi quella calda che non ricordo mai qual è il trucco, ad aprirlo col coltello, collo schiaccianoci, con uno strofinaccio che fa attrito. Poi plac, si apre e ne ho provate così tante che alla fine non so mai quel è la tecnica giusta. Comunque, è l’arte dell’arrangiarsi. Infatti i quadri non sono appesi casualmente, coprono tutti i tentativi falliti: i muri portanti sono dannatamente duri. ________________________________________ #artwall  #art  #picoftheday  #artist  #portrait  #pictures  #likeforfollow  #artecontemporanea  #artsy  #ikea  #scrivere  #homedecor  #homedesign  #design  #homedeco  #artlover  #deco 
Il soprabito troppo leggero per la brezza gelida di fine febbraio non sembrò più un’idea così cattiva quando percepì la bolla di calore che la inghiottiva e le palpitazioni che aumentavano man mano che l’edificio si faceva più vicino.
«Sono centoquattro euro», era la signorina dell’accettazione. Sbuffando interiormente, Marzia le allungò la carta di credito, consapevole di spendere troppi soldi per una diagnosi che conosceva già e, soprattutto, dalla quale non era sicura di voler essere guarita.
«Ecco qui. Primo piano, sala numero due».
Le sale di attesa sono come le stazioni — un campionario di esemplari umani —, e questa non era un’eccezione. Prendendo posto nell’unico gruppo di sedute che le permettesse di non avere persone né alla sua destra né alla sua sinistra, Marzia si guardò discretamente intorno: le pazienti erano quasi tutte donne, sulla trentina, tranne per un paio di ragazze più giovani, della sua età. Tutte avevano a portata di mano il promemoria dell’appuntamento che tenevano diligentemente coperto, al riparo da sguardi curiosi. Alcune lo avevano piegato, con le scritte verso l’interno; in altri casi spuntava dagli angoli di borse aperte o è immaginabile all’interno di una sospettabile cartelletta rigida.
Esattamente come le categorie umane, ci sono categorie di malattie che manifestano più o meno vergogna, più o meno pietà.
Marzia abbassò gli occhi alle proprie gambe sulle quali era appoggiato quello che appariva come un foglio bianco, inspirò lentamente e voltò di scatto il promemoria, quasi avesse paura di cambiare idea. La scritta Prima visita psichiatrica (possibile doc?) ora era chiaramente leggibile, per gli occhi dei curiosi e degli audaci.
Decidendo che era ora di piegare il proprio atteggiamento alla finalità della sala, pescò dai meandri della sua borsa da Mary Poppins il romanzo del mese.
Improvvisamente, la musica di “Roma-Bangkok” squarciò il silenzio che avvolgeva la stanza. Il livello della suoneria era quello che tutti i nipoti impostano nel cellulare dei nonni e, seguendo la traiettoria della mano guantata che avvicinava l’iPhone all’orecchio, Marzia non fu sorpresa nell’incontrare un viso rugoso. 👇🏾
Il soprabito troppo leggero per la brezza gelida di fine febbraio non sembrò più un’idea così cattiva quando percepì la bolla di calore che la inghiottiva e le palpitazioni che aumentavano man mano che l’edificio si faceva più vicino. «Sono centoquattro euro», era la signorina dell’accettazione. Sbuffando interiormente, Marzia le allungò la carta di credito, consapevole di spendere troppi soldi per una diagnosi che conosceva già e, soprattutto, dalla quale non era sicura di voler essere guarita. «Ecco qui. Primo piano, sala numero due». Le sale di attesa sono come le stazioni — un campionario di esemplari umani —, e questa non era un’eccezione. Prendendo posto nell’unico gruppo di sedute che le permettesse di non avere persone né alla sua destra né alla sua sinistra, Marzia si guardò discretamente intorno: le pazienti erano quasi tutte donne, sulla trentina, tranne per un paio di ragazze più giovani, della sua età. Tutte avevano a portata di mano il promemoria dell’appuntamento che tenevano diligentemente coperto, al riparo da sguardi curiosi. Alcune lo avevano piegato, con le scritte verso l’interno; in altri casi spuntava dagli angoli di borse aperte o è immaginabile all’interno di una sospettabile cartelletta rigida. Esattamente come le categorie umane, ci sono categorie di malattie che manifestano più o meno vergogna, più o meno pietà. Marzia abbassò gli occhi alle proprie gambe sulle quali era appoggiato quello che appariva come un foglio bianco, inspirò lentamente e voltò di scatto il promemoria, quasi avesse paura di cambiare idea. La scritta Prima visita psichiatrica (possibile doc?) ora era chiaramente leggibile, per gli occhi dei curiosi e degli audaci. Decidendo che era ora di piegare il proprio atteggiamento alla finalità della sala, pescò dai meandri della sua borsa da Mary Poppins il romanzo del mese. Improvvisamente, la musica di “Roma-Bangkok” squarciò il silenzio che avvolgeva la stanza. Il livello della suoneria era quello che tutti i nipoti impostano nel cellulare dei nonni e, seguendo la traiettoria della mano guantata che avvicinava l’iPhone all’orecchio, Marzia non fu sorpresa nell’incontrare un viso rugoso. 👇🏾
Saprei elencare almeno sette antidolorifici a base di oppiacei e i relativi effetti collaterali; ho condiviso una canna per uso terapeutico; comprendo i valori sanguigni di un paziente oncologico; non ricordo l’ultima volta che ho passato una giornata intera senza parlare di cancro. Eppure, niente mi ha destabilizzato più del capire che la donna che mi ha trasmesso la passione della vita non ha più la forza di leggere.
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#memories #picoftheday #childhood #scrivere
Saprei elencare almeno sette antidolorifici a base di oppiacei e i relativi effetti collaterali; ho condiviso una canna per uso terapeutico; comprendo i valori sanguigni di un paziente oncologico; non ricordo l’ultima volta che ho passato una giornata intera senza parlare di cancro. Eppure, niente mi ha destabilizzato più del capire che la donna che mi ha trasmesso la passione della vita non ha più la forza di leggere. _____________________________________ #memories  #picoftheday  #childhood  #scrivere 
Cose che mi mancano dell’estate.
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#picoftheday #garden #naturephotography #summervibes #likeforfollow #likeforlikes #milanfood #veganfood
[LA RUOTA CHE GIRA, pt.1, @bookcitymilano] Nero. Era diventato tremendamente nero, non che prima fosse bianco. No, a pensarci bene, prima era bianco, quanto si può essere bianchi senza avere nemmeno un antenato caucasico. Insomma, era abbastanza chiaro da essere considerato un bianco. Srilankese, ma bianco. 
Tutti sanno che avere una carnagione chiara e essere ricchi è un binomio vecchio quanto il mondo, perdere uno dei due caratteri significava perderli entrambi e, se il suo conto in banca era di qualche indicazione, Buddhika ne era la prova vivente. L’immagine che lo specchio gli rimandava era quello di un uomo stanco, ed era esattamente come si sentiva, non gli poteva però sfuggire l’ironia di quel pensiero, considerando che non aveva lavorato un solo giorno della sua vita. Imprenditore, questo si definiva, un altro modo per dire che aveva controllato e guidato il lavoro degli altri, il proprio lavoro non era che un estensione di quello altrui, mai si era sporcato le sue proprie mani. Se suo padre fosse stato vivo, lo avrebbe certamente sfottuto: “Un uomo che ha perso la sua terra è un uomo povero, è alla terra che apparteniamo, è dalla terra che mangiamo”, gli avrebbe detto.
 Buddhika invece aveva coltivato la propria opulenza, comprato oggetti, ma non aveva mai imparato ad apprezzare la ricchezza di cui è portatrice una striscia di nera terra. Ma nella sua mania di accumulo, Buddhika si era dimenticato che l’universo sopravvive per l’equilibrio tra il tutto e il particolare, che a una morte corrisponde una nascita, che la fortuna di un uomo è la sfortuna di un altro; così quando la buona sorte lo aveva abbandonato per favorire qualcun altro, lui aveva perso tutto — lusso, casa, auto, azienda, persino la sua famiglia perfetta. 
Ora, però, le cose stavano cambiando. Certo, gli ultimi anni non erano stati facili, ma sembrava che finalmente l’economia e la fortuna stessero girando di nuovo a suo favore, e Buddhika sapeva che si sarebbe rimesso in sella, o meglio, su una poltrona. 
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#scritturacreativa #scrivere #srilanka #picoftheday #likeforlikes #likeforfollow #traveladdict #wanderlust #globetrotter #travelblogger #travelphotography
[LA RUOTA CHE GIRA, pt.1, @bookcitymilano] Nero. Era diventato tremendamente nero, non che prima fosse bianco. No, a pensarci bene, prima era bianco, quanto si può essere bianchi senza avere nemmeno un antenato caucasico. Insomma, era abbastanza chiaro da essere considerato un bianco. Srilankese, ma bianco. 
Tutti sanno che avere una carnagione chiara e essere ricchi è un binomio vecchio quanto il mondo, perdere uno dei due caratteri significava perderli entrambi e, se il suo conto in banca era di qualche indicazione, Buddhika ne era la prova vivente. L’immagine che lo specchio gli rimandava era quello di un uomo stanco, ed era esattamente come si sentiva, non gli poteva però sfuggire l’ironia di quel pensiero, considerando che non aveva lavorato un solo giorno della sua vita. Imprenditore, questo si definiva, un altro modo per dire che aveva controllato e guidato il lavoro degli altri, il proprio lavoro non era che un estensione di quello altrui, mai si era sporcato le sue proprie mani. Se suo padre fosse stato vivo, lo avrebbe certamente sfottuto: “Un uomo che ha perso la sua terra è un uomo povero, è alla terra che apparteniamo, è dalla terra che mangiamo”, gli avrebbe detto.
 Buddhika invece aveva coltivato la propria opulenza, comprato oggetti, ma non aveva mai imparato ad apprezzare la ricchezza di cui è portatrice una striscia di nera terra. Ma nella sua mania di accumulo, Buddhika si era dimenticato che l’universo sopravvive per l’equilibrio tra il tutto e il particolare, che a una morte corrisponde una nascita, che la fortuna di un uomo è la sfortuna di un altro; così quando la buona sorte lo aveva abbandonato per favorire qualcun altro, lui aveva perso tutto — lusso, casa, auto, azienda, persino la sua famiglia perfetta. Ora, però, le cose stavano cambiando. Certo, gli ultimi anni non erano stati facili, ma sembrava che finalmente l’economia e la fortuna stessero girando di nuovo a suo favore, e Buddhika sapeva che si sarebbe rimesso in sella, o meglio, su una poltrona. ___________________________ #scritturacreativa  #scrivere  #srilanka  #picoftheday  #likeforlikes  #likeforfollow  #traveladdict  #wanderlust  #globetrotter  #travelblogger  #travelphotography 
In posti come questi ti aspetti sempre di trovare quella categoria umana che è un po’ la pettegola del paese, un po’ tua nonna — che spesso capita siano la stessa persona. L’abbiamo incontrata quando ho dato a Sheldon una manata sul coppino: Più forte gliele devi dare, mi ha urlato dietro. Ovviamente l’ho accontentata.
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#yallersmarche #travelphoto #marche #travel #italygram #italy_vacations #wanderlust #like4follow #travelphotography #likeforfollow #travelblogger #italy #borghitalia #globetrotter #italia #borghipiubelliditalia
In posti come questi ti aspetti sempre di trovare quella categoria umana che è un po’ la pettegola del paese, un po’ tua nonna — che spesso capita siano la stessa persona. L’abbiamo incontrata quando ho dato a Sheldon una manata sul coppino: Più forte gliele devi dare, mi ha urlato dietro. Ovviamente l’ho accontentata. _______________________________________ #yallersmarche  #travelphoto  #marche  #travel  #italygram  #italy_vacations  #wanderlust  #like4follow  #travelphotography  #likeforfollow  #travelblogger  #italy  #borghitalia  #globetrotter  #italia  #borghipiubelliditalia 
È la cosa più romantica che abbia mai sentito, ha detto un’amica quando le ho svelato che con Sheldon abbiamo una mappa condivisa di posti dove mangiare a Milano. Sono tutti locali che abbiamo già provato o nella nostra wishlist. Visto che per una volta Sheldon mi ha fatto una foto in cui non mi ingozzo con l’eleganza degna di un camionista al primo autogrill (genere di foto di cui ha comunque una cartella piena), vi dico che qui eravamo da @thefishermanmilano che a me è piaciuto più di altri locali con menù simili.
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#milano #foodblogger #foodporn #thefishermanmilano #milanofood #foodphotography #cibo #italiangirl #srilankangirl #milanfood #foodie
È la cosa più romantica che abbia mai sentito, ha detto un’amica quando le ho svelato che con Sheldon abbiamo una mappa condivisa di posti dove mangiare a Milano. Sono tutti locali che abbiamo già provato o nella nostra wishlist. Visto che per una volta Sheldon mi ha fatto una foto in cui non mi ingozzo con l’eleganza degna di un camionista al primo autogrill (genere di foto di cui ha comunque una cartella piena), vi dico che qui eravamo da @thefishermanmilano che a me è piaciuto più di altri locali con menù simili. ____________________________________________ #milano  #foodblogger  #foodporn  #thefishermanmilano  #milanofood  #foodphotography  #cibo  #italiangirl  #srilankangirl  #milanfood  #foodie