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ūüďĆ "Chi ha un perch√© per vivere pu√≤ sopportare quasi ogni come." -Friedrich Nietzsche
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#frasi #frase #phrase #filosofia #cervello #brain #psicologia #filosofo #citazioni #citazione #friedrichnietzsche #nietzsche #psicologo #psicologa #ansia #stress #depressione #umore #color #philosophia #psy #psi #psichiatria #psichiatra #mente #mind #psicoterapia #disturbo
ūüďĆ Patologie psichiatriche: entro il 2020 colpiranno pi√Ļ del cancro e del diabete.
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√ą quanto annunciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanit√† (OMS), secondo i quali entro il¬†2020, i¬†disturbi dell'umore diventeranno la seconda malattia pi√Ļ diffusa dopo le patologie cardiovascolari. .
Infatti, ad oggi, i disturbi della sfera mentale hanno¬†un'incidenza da 5 a 7 volte maggiore¬†rispetto alla popolazione generale.¬†E, come sempre, i pi√Ļ deboli, fra tutti le persone con disabilit√†, sono i pi√Ļ a rischio.
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Il male del secolo non è solo la depressione, in aumento ci sono anche altri disturbi quali quelli d'ansia, del comportamento alimentare, dello spettro schizofrenico, correlati ad eventi traumatici, per non parlare delle diverse forme di dipendenze, dall'uso di sostanze alle nuove forme di dipendenze comportamentali (da gioco d’azzardo patologico, da internet e nuove tecnologie, da spese compulsive, da sesso patologico). Inoltre, se prima l’età media di insorgenza della malattia era tra i 20 e i 40 anni, oggi sono in aumento le manifestazioni precoci o tardive.
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-fonte: www.saluteuropa.org
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@psicologia_passione
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#depressione #ansia #europa #italia #psichiatria #psicologia #psiche #psycho #psi #psy #psicologo #notizia #notice #curiosit√° #scienze #biologia #biologo #medicina #medico #ospedale #sanit√° #oms #stress #benessere #frasi #frase #parole #tendenze #2020
ūüďĆ Patologie psichiatriche: entro il 2020 colpiranno pi√Ļ del cancro e del diabete. . . √ą quanto annunciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanit√† (OMS), secondo i quali entro il¬†2020, i¬†disturbi dell'umore diventeranno la seconda malattia pi√Ļ diffusa dopo le patologie cardiovascolari. . Infatti, ad oggi, i disturbi della sfera mentale hanno¬†un'incidenza da 5 a 7 volte maggiore¬†rispetto alla popolazione generale.¬†E, come sempre, i pi√Ļ deboli, fra tutti le persone con disabilit√†, sono i pi√Ļ a rischio. . Il¬†male del secolo¬†non √® solo la depressione, in aumento ci sono anche altri¬†disturbi quali quelli¬†d'ansia, del comportamento alimentare, dello spettro schizofrenico, correlati ad eventi traumatici, per non parlare delle diverse forme di¬†dipendenze, dall'uso di sostanze alle nuove forme di dipendenze comportamentali¬†(da gioco d‚Äôazzardo patologico, da internet e nuove tecnologie, da spese compulsive, da sesso patologico). Inoltre, se prima l‚Äôet√† media di insorgenza della malattia era tra i 20 e i 40 anni, oggi sono¬†in aumento le manifestazioni precoci o tardive. . . . . -fonte: www.saluteuropa.org . . @psicologia_passione . #depressione  #ansia  #europa  #italia  #psichiatria  #psicologia  #psiche  #psycho  #psi  #psy  #psicologo  #notizia  #notice  #curiosit√°  #scienze  #biologia  #biologo  #medicina  #medico  #ospedale  #sanit√°  #oms  #stress  #benessere  #frasi  #frase  #parole  #tendenze  #2020 
ūüďĆ CURIOSIT√Ä.
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Sapevi che il cervello umano non può provare dolore?
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Gi√†, il cervello umano non contiene nessun¬†recettore¬†del dolore, i cosiddetti¬†nocicettori, che invece sono ampiamente presenti in pelle, muscoli e articolazioni. √ą proprio grazie a questa caratteristica che i neurochirurghi possono operare il cervello senza causare dolore al paziente (in rari casi, addirittura mentre il paziente √® sveglio).
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Ma perché, allora, sentiamo mal di testa? 
√ą tutta colpa dei recettori che si trovano nelle membrane protettive del cervello, la¬†"dura madre"¬†e la¬†"pia madre". In alcuni casi, le sostanze chimiche rilasciate dai vasi sanguigni vicini alla pia madre e alla dura madre possono attivare i nocicettori l√¨ presenti, provocando, per l‚Äôappunto,¬†cefalee¬†ed¬†emicranie.
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@psicologia_passione .
#cervello #scienze #science #neuroscienze #neuro #nevro #psicobiologia #psicologia #psicobiologo #biologia #biologo #neurologo #medicina #neurologia #curiosit√° #chirurgia #neurone #neuroscienza #coscienza #io #psico #psiche #psy #psi #psycho
ūüďĆ CURIOSIT√Ä. . . Sapevi che il cervello umano non pu√≤ provare dolore? . Gi√†, il cervello umano non contiene nessun¬†recettore¬†del dolore, i cosiddetti¬†nocicettori, che invece sono ampiamente presenti in pelle, muscoli e articolazioni. √ą proprio grazie a questa caratteristica che i neurochirurghi possono operare il cervello senza causare dolore al paziente (in rari casi, addirittura mentre il paziente √® sveglio). . Ma perch√©, allora, sentiamo¬†mal di testa? √ą tutta colpa dei recettori che si trovano nelle membrane protettive del cervello, la¬†"dura madre"¬†e la¬†"pia madre". In alcuni casi, le sostanze chimiche rilasciate dai vasi sanguigni vicini alla pia madre e alla dura madre possono attivare i nocicettori l√¨ presenti, provocando, per l‚Äôappunto,¬†cefalee¬†ed¬†emicranie. . . . @psicologia_passione . #cervello  #scienze  #science  #neuroscienze  #neuro  #nevro  #psicobiologia  #psicologia  #psicobiologo  #biologia  #biologo  #neurologo  #medicina  #neurologia  #curiosit√°  #chirurgia  #neurone  #neuroscienza  #coscienza  #io  #psico  #psiche  #psy  #psi  #psycho 
ūüďĆ Cosa faresti se non avessi paura di fallire?
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ūüďĆ BIAS DI ANCORAGGIO: Di cosa si tratta?
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Il bias di ancoraggio è un processo cognitivo per il quale nel prendere una decisione tendiamo a confrontare solo un insieme limitato di elementi: l’errore è quello di ancorarsi, cioè fissarsi su un valore che viene poi usato in modo comparativo, cioè come termine di paragone per le valutazioni successive invece che basarsi sul valore assoluto.
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In maniera pi√Ļ semplice in questo processo gli individui cominciano da un punto di riferimento (l'ancora appunto) e successivamente vi fanno aggiustamenti per raggiungere la propria valutazione. Per esempio, il primo prezzo offerto per un'automobile di seconda mano imposta lo standard per il resto delle automobili, nel senso che un prezzo inferiore sembra ragionevole anche se √® comunque superiore al valore dell'automobile; o ancora, se abbiamo da sempre la percezione che un medico arrivi a guadagnare a partire da una certa cifra al mese, valuteremo i futuri medici o le professioni simili in base a questo dato.
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#bias  #psicologiasociale #sociale #society #psicologia #psicologo #mente #cervello #psiche #psycho #psy #psi #psicoterapia #mind #brain #psicologiaclinica #medicina #scienza #disorder #mentalhealth #health #salute #salutementale #benessere #psychiatry #psichiatria
ūüďĆ BIAS DI ANCORAGGIO: Di cosa si tratta? . . Il bias di ancoraggio √® un processo cognitivo per il quale nel prendere una decisione tendiamo a confrontare solo un insieme limitato di elementi: l‚Äôerrore √® quello di ancorarsi, cio√® fissarsi su un valore che viene poi usato in modo comparativo, cio√® come termine di paragone per le valutazioni successive invece che basarsi sul valore assoluto. . In maniera pi√Ļ semplice in questo processo gli individui cominciano da un punto di riferimento (l'ancora appunto) e successivamente vi fanno aggiustamenti per raggiungere la propria valutazione. Per esempio, il primo prezzo offerto per un'automobile di seconda mano imposta lo standard per il resto delle automobili, nel senso che un prezzo inferiore sembra ragionevole anche se √® comunque superiore al valore dell'automobile; o ancora, se abbiamo da sempre la percezione che un medico arrivi a guadagnare a partire da una certa cifra al mese, valuteremo i futuri medici o le professioni simili in base a questo dato. . . . #bias  #psicologiasociale  #sociale  #society  #psicologia  #psicologo  #mente  #cervello  #psiche  #psycho  #psy  #psi  #psicoterapia  #mind  #brain  #psicologiaclinica  #medicina  #scienza  #disorder  #mentalhealth  #health  #salute  #salutementale  #benessere  #psychiatry  #psichiatria 
ūüďĆ "Le critiche smetteranno di colpirti quando smetterai di cercarti nei complimenti."
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Siete d'accordo?
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ūüďĆ PARALISI DEL SONNO.
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La paralisi del sonno, conosciuta con il termine tecnico di "paralisi ipnagogica" è un disturbo del sonno in cui, nel momento del risveglio o poco prima dell'addormentamento, può avvenire una vera e propria incapacità temporanea di muoversi e parlare. Questo stato di paralisi è dovuto ad un prolungamento eccessivo della fase di sonno REM, oppure a un suo inizio anticipato.
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Normalmente, la paralisi inizia con una sensazione di formicolio che attraversa il corpo, arrivando fino alla testa, per poi paralizzare gli arti. Spesso il soggetto che sperimenta tale paralisi prova a gridare per chiedere aiuto, riuscendo al massimo a sussurrare debolmente, provando la sgradevole sensazione di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo. Può anche succedere che senta voci familiari chiamarlo, parlare tra di loro o, peggio ancora, parlargli vicino al collo con voce inquietante.
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Questo stato di paralisi è dovuto alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed è causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello è attivo e cosciente, e il soggetto riesce spesso a vedere e sentire chiaramente ciò che lo circonda. Nonostante ciò il corpo permane in uno stato di riposo e ciò solitamente incute terrore e angoscia nell'individuo che prova questa sensazione. .
Le cause pi√Ļ comuni sono: mancanza di riposo,¬†stress e ritmi di sonno irregolari.
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E a te è mai successo?
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#paralisidelsonno #paralisiipnagogica #paralisi #paralysis #sonno #stress #ansia #depressione #psicologia #psicologo #mente #cervello #psiche #psycho #psy #psi #psicoterapia #mind #brain #psicologiaclinica #medicina #scienza #disorder #mentalhealth #health #salute #salutementale #benessere #psichiatria
ūüďĆ PARALISI DEL SONNO. . . La paralisi del sonno, conosciuta con il termine tecnico di "paralisi ipnagogica" √® un¬†disturbo del sonno¬†in cui, nel momento del risveglio o poco prima dell'addormentamento, pu√≤ avvenire una vera e propria incapacit√† temporanea di muoversi e parlare. Questo stato di paralisi √® dovuto ad un prolungamento eccessivo della fase di sonno REM, oppure a un suo inizio anticipato. . Normalmente, la paralisi inizia con una sensazione di formicolio che attraversa il corpo, arrivando fino alla testa, per poi paralizzare gli arti. Spesso il soggetto che sperimenta tale paralisi prova a gridare per chiedere aiuto, riuscendo al massimo a sussurrare debolmente, provando la sgradevole sensazione di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo. Pu√≤ anche succedere che senta voci familiari chiamarlo, parlare tra di loro o, peggio ancora, parlargli vicino al collo con voce inquietante. . Questo stato di paralisi √® dovuto alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed √® causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello √® attivo e cosciente, e il soggetto riesce spesso a vedere e sentire chiaramente ci√≤ che lo circonda. Nonostante ci√≤ il corpo permane in uno stato di riposo e ci√≤ solitamente incute terrore e angoscia nell'individuo che prova questa sensazione. . Le cause pi√Ļ comuni sono: mancanza di riposo,¬†stress e ritmi di sonno irregolari. . E a te √® mai successo? . . . #paralisidelsonno  #paralisiipnagogica  #paralisi  #paralysis  #sonno  #stress  #ansia  #depressione  #psicologia  #psicologo  #mente  #cervello  #psiche  #psycho  #psy  #psi  #psicoterapia  #mind  #brain  #psicologiaclinica  #medicina  #scienza  #disorder  #mentalhealth  #health  #salute  #salutementale  #benessere  #psichiatria 
ūüďĆ SINDROME DI TOURETTE: Cos'√® e come si manifesta?
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La sindrome di Tourette è un disturbo neurologico che spesso esordisce nell'infanzia e di solito tende ad alleviarsi o scomparire durante l'adolescenza, caratterizzata dalla presenza di tic motori e fonatori (vocali) incostanti, a volte di qualche secondo altre volte, invece, si ripetono per qualche minuto la cui gravità può variare da estremamente lievi a invalidanti.
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La sindrome di Tourette si presenta spesso accompagnata da altre patologie come il disturbo da deficit di attenzione (ADHD) o il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC).
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Anche se la sindrome √® la pi√Ļ grave espressione dei vari disordini correlati ai tic, la maggior parte dei casi appare di lieve entit√† e alcune possono anche passare inosservate.
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Le cause e origini della sindrome sono ancora incerte, ma con molta probabilità le cause sono ereditarie.
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#sindromeditourette #tourette #syndrom #adhd #doc #tic #disturbo #deficit #neurologo #neurologia #neuro #mente #cervello #mind #testa #psicologia #psicologo #psicoterapeuta #psicoterapia #terapia #therapy #brain #scienze #medical #medicina #medicine #science #dsm
ūüďĆ SINDROME DI TOURETTE: Cos'√® e come si manifesta? . . La sindrome di Tourette √® un disturbo¬†neurologico¬†che spesso esordisce nell'infanzia e di solito tende ad alleviarsi o scomparire durante l'adolescenza, caratterizzata dalla presenza di¬†tic¬†motori e fonatori (vocali) incostanti, a volte di qualche secondo altre volte, invece, si ripetono per qualche minuto la cui gravit√† pu√≤ variare da estremamente lievi a invalidanti. . La sindrome di Tourette si presenta spesso accompagnata da altre patologie come il disturbo da deficit di attenzione (ADHD) o il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). . Anche se la sindrome √® la pi√Ļ grave espressione dei vari disordini correlati ai tic, la maggior parte dei casi appare di lieve entit√† e alcune possono anche passare inosservate. . Le cause e origini della sindrome sono ancora incerte, ma con molta probabilit√† le cause sono ereditarie. . . . . #sindromeditourette  #tourette  #syndrom  #adhd  #doc  #tic  #disturbo  #deficit  #neurologo  #neurologia  #neuro  #mente  #cervello  #mind  #testa  #psicologia  #psicologo  #psicoterapeuta  #psicoterapia  #terapia  #therapy  #brain  #scienze  #medical  #medicina  #medicine  #science  #dsm 
ūüďĆ Se c'√® soluzione perch√© ti preoccupi?
Se non c'è soluzione perché ti preoccupi?
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ūüďĆ TALAMO: Cosa √® e a cosa serve?
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Il talamo non è altro che un ammasso di sostanza grigia posta sotto la nostra corteccia cerebrale; la sua funzione primaria è decidere quali sono le emozioni e i pensieri consentiti, valutare il grado di coerenza delle informazioni rispetto a quanto appreso in passato ed è perciò responsabile della creazione dei modelli, valori e obiettivi che regolano il nostro comportamento.
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Quindi, i condizionamenti appresi durante l’arco della vita sono memorizzati dal talamo che, successivamente, sulla base di questa informazione riesce a bloccare una serie di impulsi considerati dannosi per l’individuo.
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Il talamo, inoltre, è in grado di aggiunge alla percezione sensoriale l’aspetto emotivo.
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Si può dire quindi che si tratta di una sorta di computer interno che garantisce l’apprendimento ricavando, dall’esperienza sensoriale, informazioni che trasforma in impulsi da trasmettere per tutta la corteccia cerebrale.
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#talamo #neuroscienze #scienze #scienza #biologia #biologo #neurologo #neuroscienza #psicobiologia #psico #psiche #psi #psy #psicologia #psicologo #medicina #neurologia #neuro #nervo #nevro #dottore #psicologa #universit√°
ūüďĆ TALAMO: Cosa √® e a cosa serve? . . Il talamo non √® altro che un ammasso di¬†sostanza grigia posta sotto la nostra corteccia cerebrale; la sua funzione primaria √® decidere quali sono le emozioni e i pensieri consentiti, valutare il grado di coerenza delle informazioni rispetto a quanto appreso in passato ed √® perci√≤ responsabile della creazione dei modelli, valori e obiettivi che regolano il nostro comportamento. . Quindi, i condizionamenti appresi durante l‚Äôarco della vita sono memorizzati dal¬†talamo che, successivamente, sulla base di questa informazione riesce a bloccare una serie di impulsi considerati dannosi per l‚Äôindividuo. . Il talamo, inoltre, √® in grado di aggiunge alla percezione sensoriale l‚Äôaspetto emotivo. . Si pu√≤ dire quindi che si tratta di una sorta di computer interno che garantisce l‚Äôapprendimento ricavando, dall‚Äôesperienza sensoriale, informazioni che trasforma in impulsi da trasmettere per tutta la corteccia cerebrale. . . . #talamo  #neuroscienze  #scienze  #scienza  #biologia  #biologo  #neurologo  #neuroscienza  #psicobiologia  #psico  #psiche  #psi  #psy  #psicologia  #psicologo  #medicina  #neurologia  #neuro  #nervo  #nevro  #dottore  #psicologa  #universit√° 
ūüďĆ INTELLIGENZA EMOTIVA: Se ne sente spesso parlare, ma cos'√®?
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Il concetto d'intelligenza emotiva ha iniziato a prendere piede e a divenire "famoso" solo fra il 1995 e il 1996, in seguito alla pubblicazione del libro di Daniel Goleman.
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Brevemente, l'intelligenza emotiva è un aspetto dell'intelligenza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le emozioni proprie e degli altri.
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La presenza di un elevato grado d'intelligenza emotiva (intesa come la capacità di percepire, riconoscere e gestire correttamente le proprie ed altrui emozioni) dovrebbe apportare, teoricamente, effetti benefici in tutti gli aspetti della vita quotidiana dell'individuo.
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Coloro che sono dotati di intelligenza emotiva dovrebbero avere rapporti sociali migliori, rapporti sentimentali e familiari migliori, essere percepiti dagli altri in maniera positiva, avere maggiori probabilità di comprendere sè stessi e prendere decisioni migliori e quindi, godere di un benessere psicologico generale migliore.
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L'intelligenza emotiva, comunque non è sinonimo di felicità, ottimismo, calma e autocontrollo, poiché questi sono tratti che possono appartenere o meno alla personalità dell'individuo e non devono essere "mescolati" con le caratteristiche e le capacità attribuite all'intelligenza emotiva.
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#intelligenza #intelligenzaemotiva #emotion #emozioni #qi #selfsteem #autostima #psicologia #psicologo #mente #cervello #psiche #psycho #psy #psi #psicoterapia #mind #brain #psicologiaclinica #medicina #scienza #disorder #mentalhealth #health #salute #salutementale #benessere
ūüďĆ INTELLIGENZA EMOTIVA: Se ne sente spesso parlare, ma cos'√®? . . Il concetto d'intelligenza emotiva ha iniziato a prendere piede e a divenire "famoso" solo fra il 1995 e il 1996, in seguito alla pubblicazione del libro di Daniel Goleman. . Brevemente, l'intelligenza emotiva √® un aspetto dell'intelligenza¬†legato alla capacit√† di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le emozioni proprie e degli altri. . La presenza di un elevato grado d'intelligenza emotiva (intesa come la capacit√† di percepire, riconoscere e gestire correttamente le proprie ed altrui emozioni) dovrebbe apportare, teoricamente, effetti benefici in tutti gli aspetti della vita quotidiana dell'individuo. . Coloro che sono dotati di intelligenza emotiva dovrebbero avere rapporti sociali migliori, rapporti sentimentali e familiari migliori, essere percepiti dagli altri in maniera positiva, avere maggiori probabilit√† di comprendere s√® stessi e prendere decisioni migliori e quindi, godere di un benessere psicologico generale migliore. . L'intelligenza emotiva, comunque non √® sinonimo di¬†felicit√†,¬†ottimismo,¬†calma e autocontrollo, poich√© questi sono¬†tratti¬†che possono appartenere o meno alla¬†personalit√† dell'individuo¬†e non devono essere "mescolati" con le caratteristiche e le capacit√† attribuite all'intelligenza emotiva. . . #intelligenza  #intelligenzaemotiva  #emotion  #emozioni  #qi  #selfsteem  #autostima  #psicologia  #psicologo  #mente  #cervello  #psiche  #psycho  #psy  #psi  #psicoterapia  #mind  #brain  #psicologiaclinica  #medicina  #scienza  #disorder  #mentalhealth  #health  #salute  #salutementale  #benessere 
ūüďĆ Cos'√® la PET?
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La PET (Tomografia a emissione di positroni) è una tecnica diagnostica utilizzata per la produzione di bioimmagini nel campo medico.
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la PET sostanzialmente dà informazioni di tipo fisiologico permettendo di ottenere mappe dei processi funzionali all'interno del corpo e spesso viene utilizzata per fornire informazioni anche a livello cerebrale.
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La tecnica prevede la somministrazione endovenosa di un radiofarmaco debolmente radioattivo che si distribuisce a livello cerebrale (nel caso della PET cerebrale) e permette di studiarne la funzionalità o di rilevare la presenza di eventuali forme tumorali, declini cognitivi lievi o demenze (come l'Alzheimer).
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ūüďĆ Cos'√® la PET? . . La PET (Tomografia a emissione di positroni) √® una tecnica diagnostica utilizzata per la produzione di bioimmagini nel campo medico. . la PET sostanzialmente d√† informazioni di tipo fisiologico permettendo di ottenere mappe dei processi funzionali all'interno del corpo e spesso viene utilizzata per fornire informazioni anche a livello cerebrale. . La tecnica prevede la somministrazione endovenosa di un radiofarmaco debolmente radioattivo che si distribuisce a livello cerebrale (nel caso della PET cerebrale) e permette di studiarne la funzionalit√† o di rilevare la presenza di eventuali forme tumorali, declini cognitivi lievi o demenze (come l'Alzheimer). . . #pet  #brainimaging  #fmri  #imaging  #petcerebrale  #meg  #eeg  #neuroscienze  #psicobiologia  #biologia  #neurologia  #neurologo  #psicologia  #psicologo  #mente  #cervello  #psiche  #psycho  #psy  #psi  #psicoterapia  #mind  #brain  #psicologiaclinica  #medicina  #scienza  #disorder 
ūüďĆ LA PRIMA IMPRESSIONE: Quanto conta realmente?
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Nella vita di tutti i giorni il rischio di dare o ricevere una prima impressione ingannevole è sempre presente. Il problema è che tutti noi ci mettiamo pochi istanti ad etichettare le persone, molto spesso sbagliando.
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Questi istanti corrispondono a un decimo di secondo, cio√® poco pi√Ļ di un battito di ciglia; questo √® il tempo che impieghiamo a farci un‚Äôidea di una persona, ‚Äúetichettarla‚ÄĚ in un determinato modo e formulare un giudizio di massima che probabilmente non cambieremo pi√Ļ.
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In realtà questo metodo di valutazione tutto umano è ingannevole perché, se il nuovo interlocutore non colpisce subito la nostra attenzione, non saremo motivati a dedicare risorse ed energia ad approfondire la conoscenza.
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Ma il vero problema è che la prima impressione non è mai oggettiva, perché sempre condizionata da schemi mentali, ricordi, aspettative, esperienze o stati d'animo.
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Se uno o pi√Ļ di questi fattori giocano a sfavore della nuova conoscenza, sono altissime le probabilit√† che le resti cucita addosso un‚Äôopinione negativa. .
La spiegazione risiede in alcuni processi cognitivi come ad esempio l'effetto primacy: l’ordine temporale con cui si ricevono le informazioni influenza la percezione e la valutazione dell’altro e quindi siamo portati a credere che le prime cose che veniamo a sapere siano vere. Dunque, se nella fase iniziale di un incontro l’interlocutore ci appare, per esempio, brillante ed estroverso, interpreteremo tutte le successive caratteristiche in modo da confermare questa prima valutazione e viceversa.
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Quindi si, purtroppo la prima impressione conta veramente tanto e cambiarla richiedere un grande dispendio di energie cognitive che non tutti sono disposti ad utilizzare, ma ciò non toglie che si possa sempre cambiare idea su qualcuno con il passare del tempo.
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#psicologiasociale #primaimpressione #impression #psicologia #psicologo #mente #cervello #psiche #psycho #psy #psi #psicoterapia #mind #brain #psicologiaclinica #medicina #scienza #disorder #mentalhealth #health #salute #salutementale #benessere #psychiatry #psichiatria
ūüďĆ LA PRIMA IMPRESSIONE: Quanto conta realmente? . . Nella vita di tutti i giorni il rischio di dare o ricevere una prima impressione ingannevole √® sempre presente. Il problema √® che tutti noi ci mettiamo pochi istanti ad etichettare le persone, molto spesso sbagliando. . Questi istanti corrispondono a un decimo di secondo, cio√® poco pi√Ļ di un battito di ciglia; questo √® il tempo che impieghiamo a farci un‚Äôidea di una persona, ‚Äúetichettarla‚ÄĚ in un determinato modo e formulare un giudizio di massima che probabilmente non cambieremo pi√Ļ. . In realt√† questo metodo di valutazione tutto umano √® ingannevole perch√©, se il nuovo interlocutore non colpisce subito la nostra attenzione, non saremo motivati a dedicare risorse ed energia ad approfondire la conoscenza. . Ma il vero problema √® che la¬†prima impressione non √® mai oggettiva, perch√© sempre condizionata da schemi mentali, ricordi, aspettative, esperienze o stati d'animo. . Se uno o pi√Ļ di questi fattori giocano a sfavore della nuova conoscenza, sono altissime le probabilit√† che le resti cucita addosso un‚Äôopinione negativa. . La spiegazione risiede in alcuni¬†processi cognitivi come ad esempio l'effetto primacy: l‚Äôordine temporale con cui si ricevono le informazioni influenza la percezione e la valutazione dell‚Äôaltro e quindi siamo portati a credere che le prime cose che veniamo a sapere siano vere. Dunque, se nella fase iniziale di un incontro l‚Äôinterlocutore ci appare, per esempio, brillante ed estroverso, interpreteremo tutte le successive caratteristiche in modo da confermare questa prima valutazione e viceversa. . Quindi si, purtroppo la prima impressione conta veramente tanto e cambiarla richiedere un grande dispendio di energie cognitive che non tutti sono disposti ad utilizzare, ma ci√≤ non toglie che si possa sempre cambiare idea su qualcuno con il passare del tempo. . . #psicologiasociale  #primaimpressione  #impression  #psicologia  #psicologo  #mente  #cervello  #psiche  #psycho  #psy  #psi  #psicoterapia  #mind  #brain  #psicologiaclinica  #medicina  #scienza  #disorder  #mentalhealth  #health  #salute  #salutementale  #benessere  #psychiatry  #psichiatria 
ūüďĆ "Se sei depresso stai vivendo nel passato. Se sei ansioso stai vivendo nel futuro. Se sei in pace stai vivendo nel presente."
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-Lao Tzu.
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ūüďĆ LA SINDROME DI STOCCOLMA: Cos'√®?
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La Sindrome di Stoccolma è un particolare stato di dipendenza psicologica e affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di episodi di violenza fisica, verbale o psicologica. Il soggetto affetto dalla sindrome, durante i maltrattamenti subiti, può arrivare a provare addirittura un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all'amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice.
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La sindrome viene spesso nominata in letteratura, nel cinema o nei giornali, ma effettivamente non esiste nessuna classificazione nei manuali diagnostici.
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Il termine deriva dal primo caso mai registrato, avvenuto nel 1973 in seguito ad una rapina ad una banca di Stoccolma. I rapinatori tennero in ostaggio 4 impiegati per 6 giorni e, all'indomani della liberazione, negli ostaggi si manifestò un vero e proprio sentimento di gratitudine nei confronti dei rapinatori e un sentimento negativo verso le forze dell'ordine.
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Bench√© a livello cosciente si possa credere che, in una situazione di sequestro, il comportamento pi√Ļ vantaggioso per il sequestrato sia ‚Äúfarsi amico‚ÄĚ il sequestratore, in realt√† la ‚ÄúSindrome di Stoccolma‚ÄĚ non deriva da scelta razionale, bens√¨ come riflesso automatico. La situazione in cui si trovano questi soggetti, comporta un elevato stato di¬†stress psicofisico, che aumenta a mano a mano che i protagonisti sembrano accettare la convivenza in un ambiente minaccioso che li costringe a nuove situazioni di adattamento.
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Questa sindrome, dunque, è una specie di meccanismo di difesa inconscio del cervello e permette alla vittima di non subire uno shock emotivo.
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La¬†vittima, dunque, prova dei sentimenti di¬†identificazione¬†con l‚Äôaggressore, arrivando addirittura a sentirsi parte di un ‚Äúnoi‚ÄĚ.
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ūüďĆ LA SINDROME DI STOCCOLMA: Cos'√®? . . La Sindrome di Stoccolma √® un¬†particolare stato¬†di¬†dipendenza psicologica¬†e affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di episodi di violenza fisica, verbale o psicologica. Il soggetto affetto dalla sindrome, durante i maltrattamenti subiti, pu√≤ arrivare a provare addirittura un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che pu√≤ spingersi fino all'amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidariet√† tra vittima e carnefice. . La sindrome viene spesso nominata in letteratura, nel cinema o nei giornali, ma effettivamente non esiste nessuna classificazione nei manuali diagnostici. . Il termine deriva dal primo caso mai registrato, avvenuto nel 1973 in seguito ad una rapina ad una banca di Stoccolma. I rapinatori tennero in ostaggio 4 impiegati per 6 giorni e, all'indomani della liberazione, negli ostaggi si manifest√≤ un vero e proprio sentimento di gratitudine nei confronti dei rapinatori e un sentimento negativo verso le forze dell'ordine. . Bench√© a livello cosciente si possa credere che, in una situazione di sequestro, il comportamento pi√Ļ vantaggioso per il sequestrato sia ‚Äúfarsi amico‚ÄĚ il sequestratore, in realt√† la ‚ÄúSindrome di Stoccolma‚ÄĚ non deriva da scelta razionale, bens√¨ come riflesso automatico. La situazione in cui si trovano questi soggetti, comporta un elevato stato di¬†stress psicofisico, che aumenta a mano a mano che i protagonisti sembrano accettare la convivenza in un ambiente minaccioso che li costringe a nuove situazioni di adattamento. . Questa sindrome, dunque, √® una specie di meccanismo di difesa inconscio del cervello e permette alla vittima di non subire uno shock emotivo. . La¬†vittima, dunque, prova dei sentimenti di¬†identificazione¬†con l‚Äôaggressore, arrivando addirittura a sentirsi parte di un ‚Äúnoi‚ÄĚ. . . #sindromedistoccolma  #stoccolma  #europa  #syndrome  #syndrom  #sindromi  #sindrome  #psicologia  #psicologo  #mente  #cervello  #psiche  #psycho  #psy  #psi  #psicoterapia  #mind  #brain  #psicologiaclinica  #medicina  #scienza  #disorder  #mentalhealth  #health  #salute  #salutementale