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"I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l'invasione degli imbecilli."
Umberto Eco
È paradossale pensare che la citazione venga spesso condivisa sugli spazi online senza pensare che quegli spazi sono stati dati a ciascuno di noi proprio come a quegli imbecilli che stigmatizziamo. Esprimiamo sdegno per il diritto di parola dell'imbecille, usando lo stesso diritto di parola che anche a noi è stato dato senza selezione. In sostanza, imbecilli che danno dell'imbecille ad altri imbecilli, contestando un diritto comune. Umberto Eco avrebbe senz'altro gradito il nonsense." (Cit). ...................... ............................................ ... ........
Su consiglio di @criticaletteraria ho acquistato questo libro perché, diciamocelo, dopo decine di pubblicazioni che condannano i social network ci voleva qualcuno che, intelligentemente e con cognizione di causa, ci indicasse come utilizzarli al meglio. Perché vivere felici e connessi si può, e io l'ho sempre saputo e @br1mastro e #veragheno ce lo confermano !

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#instabook #igersbook #ig_book #bookstagram #passionelettura #libripervivere #bookworms #bookobsessed #bookgram #alwaysreading #bookoftheday #booksbooksbooks #bookblogging #lettura #reading #totalbooknerd #bookdragon #bookcommunity #bookrecommendation #tieniloacceso
"I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l'invasione degli imbecilli." Umberto Eco È paradossale pensare che la citazione venga spesso condivisa sugli spazi online senza pensare che quegli spazi sono stati dati a ciascuno di noi proprio come a quegli imbecilli che stigmatizziamo. Esprimiamo sdegno per il diritto di parola dell'imbecille, usando lo stesso diritto di parola che anche a noi è stato dato senza selezione. In sostanza, imbecilli che danno dell'imbecille ad altri imbecilli, contestando un diritto comune. Umberto Eco avrebbe senz'altro gradito il nonsense." (Cit). ...................... ............................................ ... ........ Su consiglio di @criticaletteraria ho acquistato questo libro perché, diciamocelo, dopo decine di pubblicazioni che condannano i social network ci voleva qualcuno che, intelligentemente e con cognizione di causa, ci indicasse come utilizzarli al meglio. Perché vivere felici e connessi si può, e io l'ho sempre saputo e @br1mastro e #veragheno  ce lo confermano ! __________________________________________ #instabook  #igersbook  #ig_book  #bookstagram  #passionelettura  #libripervivere  #bookworms  #bookobsessed  #bookgram  #alwaysreading  #bookoftheday  #booksbooksbooks  #bookblogging  #lettura  #reading  #totalbooknerd  #bookdragon  #bookcommunity  #bookrecommendation  #tieniloacceso 
Parole del web e letture incrociate. **********************
"Questo è l'anno delle parole antagoniste, dei lemmi che cominciano con "anti" a prescindere dall'oggetto dell'avversione, e se non sono decisamente contrari esprimono comunque estro polemico, sguardo critico, un sostanziale scetticismo. I neologismi del 2019 disegnano un paese malmostoso e spaesato, troppo spesso incline al mal di pancia, che scuote la testa senza sapere bene dove andare." .Su Robinson, inserto de @larepubblica , uno speciale sui neologismi del 2019 a cura dello Zingarelli.
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#robinson #larepubblica #Zingarelli #neologismi #parole #paroledelweb #tieniloacceso #veragheno #brunomastroianni #longanesi #letture #letturedisettembre #lettureincorso #lettureincrociate #bookpusher #booklover #leggeresempre #16settembre
Parole del web e letture incrociate. ********************** "Questo è l'anno delle parole antagoniste, dei lemmi che cominciano con "anti" a prescindere dall'oggetto dell'avversione, e se non sono decisamente contrari esprimono comunque estro polemico, sguardo critico, un sostanziale scetticismo. I neologismi del 2019 disegnano un paese malmostoso e spaesato, troppo spesso incline al mal di pancia, che scuote la testa senza sapere bene dove andare." .Su Robinson, inserto de @larepubblica , uno speciale sui neologismi del 2019 a cura dello Zingarelli. . . #robinson  #larepubblica  #Zingarelli  #neologismi  #parole  #paroledelweb  #tieniloacceso  #veragheno  #brunomastroianni  #longanesi  #letture  #letturedisettembre  #lettureincorso  #lettureincrociate  #bookpusher  #booklover  #leggeresempre  #16settembre 
TIENILO ACCESO
Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello

Un libro che sarà il manuale per trasmettere la conoscenza dei social.

Una professoressa che ha acceso in me la curiosità per la sociolinguistica ed ha contribuito ad accrescere la mia passione per "la lingua social". Grazie 💓

#tieniloacceso #vera #veragheno #brunomastroianni #longanesi  #tienilo #acceso #feltrinelli #feltrinellifirenze #florence #sociolinguistica
“...capire cosa succeda alla nostra società nella commistione tra vita online e offline”. 😍👩🏼‍💻
#sociallinguistica #communication #veragheno
“Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spengere il cervello” (@longanesi_editore) è uno strumento che ci insegna a individuare le giuste strategie per non smettere di pensare e continuare a dare valore alle nostre parole.
Federica Biolzi ha intervistato per EXagere @br1mastro e @a_wandering_sociolinguist, link in bio ⬆️
#tieniloacceso
#brunomastroianni
#veragheno
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#rivista #rivistaonline #leggere #leggerechepassione #tv_living #tv_simplicity #seetoshare #finditliveit #huntgram #huntgramitaly #lettura #read #reading #psychology #pedagogia #psicologia #criminologia #sociologia #sociology #pedagogy #bw #bookstagram #booklover #bookshelf #bookworms
“Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spengere il cervello” (@longanesi_editore) è uno strumento che ci insegna a individuare le giuste strategie per non smettere di pensare e continuare a dare valore alle nostre parole. Federica Biolzi ha intervistato per EXagere @br1mastro e @a_wandering_sociolinguist, link in bio ⬆️ #tieniloacceso  #brunomastroianni  #veragheno  . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . #rivista  #rivistaonline  #leggere  #leggerechepassione  #tv_living  #tv_simplicity  #seetoshare  #finditliveit  #huntgram  #huntgramitaly  #lettura  #read  #reading  #psychology  #pedagogia  #psicologia  #criminologia  #sociologia  #sociology  #pedagogy  #bw  #bookstagram  #booklover  #bookshelf  #bookworms 
#Repost @criticaletteraria (@get_repost)
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Si può vivere felici e connessi? Tantissimi sono gli spunti, altrettante le spiegazioni, utili il glossario e le note, ma soprattutto #VeraGheno e #BrunoMastroianni sanno consigliare divertendo, dote da veri divulgatori: similitudini dalla vita di tutti i giorni, aneddoti, messa in situazione permettono di sentire molto più concreto il mondo solo apparentemente virtuale della rete, invece ormai iperpresente e pervasivo. Un saggio utilissimo anche per chi si sente "esperto" dell'online!
 @gloriaghioni sta leggendo in anteprima il saggio, che arriverà in libreria il 30 agosto e il giorno dopo troverete la recensione sul nostro sito!

#Longanesi #Criticaletteraria #anteprima #preview #socialnetwork #linguistica #saggi #daleggere #bookstagram #huawei #ebook #TieniloAcceso
#Repost  @criticaletteraria (@get_repost) ・・・ Si può vivere felici e connessi? Tantissimi sono gli spunti, altrettante le spiegazioni, utili il glossario e le note, ma soprattutto #VeraGheno  e #BrunoMastroianni  sanno consigliare divertendo, dote da veri divulgatori: similitudini dalla vita di tutti i giorni, aneddoti, messa in situazione permettono di sentire molto più concreto il mondo solo apparentemente virtuale della rete, invece ormai iperpresente e pervasivo. Un saggio utilissimo anche per chi si sente "esperto" dell'online! @gloriaghioni sta leggendo in anteprima il saggio, che arriverà in libreria il 30 agosto e il giorno dopo troverete la recensione sul nostro sito! #Longanesi  #Criticaletteraria  #anteprima  #preview  #socialnetwork  #linguistica  #saggi  #daleggere  #bookstagram  #huawei  #ebook  #TieniloAcceso 
Si può vivere felici e connessi? Tantissimi sono gli spunti, altrettante le spiegazioni, utili il glossario e le note, ma soprattutto #VeraGheno e #BrunoMastroianni sanno consigliare divertendo, dote da veri divulgatori: similitudini dalla vita di tutti i giorni, aneddoti, messa in situazione permettono di sentire molto più concreto il mondo solo apparentemente virtuale della rete, invece ormai iperpresente e pervasivo. Un saggio utilissimo anche per chi si sente "esperto" dell'online!
 @gloriaghioni sta leggendo in anteprima il saggio, che arriverà in libreria il 30 agosto e il giorno dopo troverete la recensione sul nostro sito!

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Si può vivere felici e connessi? Tantissimi sono gli spunti, altrettante le spiegazioni, utili il glossario e le note, ma soprattutto #VeraGheno  e #BrunoMastroianni  sanno consigliare divertendo, dote da veri divulgatori: similitudini dalla vita di tutti i giorni, aneddoti, messa in situazione permettono di sentire molto più concreto il mondo solo apparentemente virtuale della rete, invece ormai iperpresente e pervasivo. Un saggio utilissimo anche per chi si sente "esperto" dell'online! @gloriaghioni sta leggendo in anteprima il saggio, che arriverà in libreria il 30 agosto e il giorno dopo troverete la recensione sul nostro sito! #Longanesi  #Criticaletteraria  #anteprima  #preview  #socialnetwork  #linguistica  #saggi  #daleggere  #bookstagram  #huawei  #ebook  #TieniloAcceso 
Belle location per belle serate: A cena con @a_wandering_linguist e @ladiescirclevicenza .
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#ladiescirclevicenza #ladiescircle #vicenza #veragheno #golfclub #golfclubvicenza #natura #green #vivalitaliano #seratebelle #happiness #happy
I paesaggi più belli sono costruiti di sera dietro a / treni in fuga / le lune più belle / in questi momenti cadono nel lago / eppure ogni assoluzione viene da te da sotto / le tue palpebre stanche e dalla severità / dei tuoi baci custodi della nostra pallida solitudine / ti fermi sempre rivolto verso di me /  anche nei giorni caduti / nel pozzo buio del mutismo / e nei minuti depredati della luce / qui dove i fiumi erodono le rive silenti / e domani saranno invecchiate le case [I paesaggi più belli] ° °
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Se amate Agota Kristof, regalatevi "Chiodi".
Poesie struggenti e profonde, versi penetranti e immediati; una raccolta che non lascia scampo e la voce di Agota più intensa che mai. °
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~F.
#chiodi #agotakristof #edizionicasagrande #traduzionedi #veragheno #fabiopusterla #consiglidilettura #poesia #poetry #poems #lalibreriacondivisa #letturecondivise #ubik #ubiklibrerie #novità #nuoveuscite #reading #books #sunday #domenica #minireview
I paesaggi più belli sono costruiti di sera dietro a / treni in fuga / le lune più belle / in questi momenti cadono nel lago / eppure ogni assoluzione viene da te da sotto / le tue palpebre stanche e dalla severità / dei tuoi baci custodi della nostra pallida solitudine / ti fermi sempre rivolto verso di me / anche nei giorni caduti / nel pozzo buio del mutismo / e nei minuti depredati della luce / qui dove i fiumi erodono le rive silenti / e domani saranno invecchiate le case [I paesaggi più belli] ° ° ° Se amate Agota Kristof, regalatevi "Chiodi". Poesie struggenti e profonde, versi penetranti e immediati; una raccolta che non lascia scampo e la voce di Agota più intensa che mai. ° ° ~F. #chiodi  #agotakristof  #edizionicasagrande  #traduzionedi  #veragheno  #fabiopusterla  #consiglidilettura  #poesia  #poetry  #poems  #lalibreriacondivisa  #letturecondivise  #ubik  #ubiklibrerie  #novità  #nuoveuscite  #reading  #books  #sunday  #domenica  #minireview 
“Internet è sempre con noi...la rete non è altro che un'estensione di noi stessi, e di conseguenza tutto quello che vi accade è diretta conseguenza di quello che siamo e di come ci comportiamo nella nostra vita reale..." #sociallinguistica #veragheno #italianoeitalianideisocialnetwork #errorecomealitosi #copy42go #copywriter #scritturacreativa #linguistica #socialnetwork #averecoscienza #newproject #farsiunidea #senonsaicosafare #tornaastudiare #obiettivi #obbiettivi #hobbyettivo #newjob #progetti #formazione #vivialpresente #pensaalfuturo #leparolesonosassi #booklover #book #leggichetipassa #studia #basilicosullosfondo
“Internet è sempre con noi...la rete non è altro che un'estensione di noi stessi, e di conseguenza tutto quello che vi accade è diretta conseguenza di quello che siamo e di come ci comportiamo nella nostra vita reale..." #sociallinguistica  #veragheno  #italianoeitalianideisocialnetwork  #errorecomealitosi  #copy42go  #copywriter  #scritturacreativa  #linguistica  #socialnetwork  #averecoscienza  #newproject  #farsiunidea  #senonsaicosafare  #tornaastudiare  #obiettivi  #obbiettivi  #hobbyettivo  #newjob  #progetti  #formazione  #vivialpresente  #pensaalfuturo  #leparolesonosassi  #booklover  #book  #leggichetipassa  #studia  #basilicosullosfondo 
Venerdì pomeriggio in libreria abbiamo accolto per la seconda volta Bruno Mastroianni @br1mastro e Vera Gheno @a_wandering_linguist per una doppia presentazione : Una #disputafelice sulla social-linguistica." Le cose belle di questo incontro sono state tante, ora vi racconto. 👉I due libri che abbiamo presentato -editi da @francocesatieditore sono due #porteaperte sia per i lettori a digiuno di comunicazione e di sociolinguistica -che scoprono così quanto queste discipline siano interessanti, importanti e soprattutto fortemente connesse con la nostra quotidianità-  che per i lettori per cui questi argomenti sono pane quotidiano, questi ultimi troveranno spunti, riflessioni e soprattutto una #narrazione a cui i lettori di saggistica non sono abituati. 👉C'era un'atmosfera informale, piacevole, di amicizia. Questa è la cosa più importante per me quando invito autori, mi guardavo intorno e mi sembrava che tutti fossero a proprio agio. 👉Ogni tanto #VeraGheno prendeva #appunti. Stanno facendo incontri e presentazioni in tutta Italia, giovedì a Latina, venerdì mattina a Campobasso, di pomeriggio da noi a Telese e sabato in Emilia! Uno penserebbe che forse, i due autori si stiano annoiando a morte a ripetere le stesse cose. E invece no, Vera prendeva appunti, ancora.❤ Questi due libri, come dicevo, sono due porte aperte, anche per gli autori... 👉C'erano dei lettori che hanno fatto quasi un'ora di macchina per venire (grazie @saraemotionally 😍) altri che hanno spostato appuntamenti, altri ancora che "non ho la minima idea di cosa sia la social-linguistica, voglio saperne di più". 👉Stamattina Luisa mi ha detto che dopo aver ascoltato i due autori, vorrebbe leggere e imparare qualcosa di più sulla #comunicazione. 👉E poi per finire, c'è stato l'aperitivo del dopo. Abbiamo parlato di libri, di scrittura, di progetti futuri, di rivedersi presto e di sagre locali 😂. A un certo punto il vino ha sciolto parecchio le nostre chiacchiere, siamo stati proprio bene e io spero ci sia presto occasione di rivedersi ancora. 😍 Se vi siete persi quest'incontro bellissimo, cercate i due autori in giro per l'Italia, ma prima passate in libreria, trovate i due libri sul banco!😍 📚📚
Venerdì pomeriggio in libreria abbiamo accolto per la seconda volta Bruno Mastroianni @br1mastro e Vera Gheno @a_wandering_linguist per una doppia presentazione : Una #disputafelice  sulla social-linguistica." Le cose belle di questo incontro sono state tante, ora vi racconto. 👉I due libri che abbiamo presentato -editi da @francocesatieditore sono due #porteaperte  sia per i lettori a digiuno di comunicazione e di sociolinguistica -che scoprono così quanto queste discipline siano interessanti, importanti e soprattutto fortemente connesse con la nostra quotidianità- che per i lettori per cui questi argomenti sono pane quotidiano, questi ultimi troveranno spunti, riflessioni e soprattutto una #narrazione  a cui i lettori di saggistica non sono abituati. 👉C'era un'atmosfera informale, piacevole, di amicizia. Questa è la cosa più importante per me quando invito autori, mi guardavo intorno e mi sembrava che tutti fossero a proprio agio. 👉Ogni tanto #VeraGheno  prendeva #appunti . Stanno facendo incontri e presentazioni in tutta Italia, giovedì a Latina, venerdì mattina a Campobasso, di pomeriggio da noi a Telese e sabato in Emilia! Uno penserebbe che forse, i due autori si stiano annoiando a morte a ripetere le stesse cose. E invece no, Vera prendeva appunti, ancora.❤ Questi due libri, come dicevo, sono due porte aperte, anche per gli autori... 👉C'erano dei lettori che hanno fatto quasi un'ora di macchina per venire (grazie @saraemotionally 😍) altri che hanno spostato appuntamenti, altri ancora che "non ho la minima idea di cosa sia la social-linguistica, voglio saperne di più". 👉Stamattina Luisa mi ha detto che dopo aver ascoltato i due autori, vorrebbe leggere e imparare qualcosa di più sulla #comunicazione . 👉E poi per finire, c'è stato l'aperitivo del dopo. Abbiamo parlato di libri, di scrittura, di progetti futuri, di rivedersi presto e di sagre locali 😂. A un certo punto il vino ha sciolto parecchio le nostre chiacchiere, siamo stati proprio bene e io spero ci sia presto occasione di rivedersi ancora. 😍 Se vi siete persi quest'incontro bellissimo, cercate i due autori in giro per l'Italia, ma prima passate in libreria, trovate i due libri sul banco!😍 📚📚
[I LABORATORI DI ITALIANO CORRETTO]
LABORATORIO 02 - LA BOZZA INFINITA: COME ARRAMPICARSI SULLE SPALLE DEI GIGANTI PER COSTRUIRE CONOSCENZA, E TESTI, SODDISFACENTI, MA SEMPRE PERFEZIONABILI
Con Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice

Venerdì 25 maggio 2018, ore 10.00 – 13.00 (replica ore 14.30 – 17.30)

Il mondo si divide, in questo momento, in testi cartacei e testi elettronici. Quali sono, cognitivamente, le differenze di cui tenere conto, sia in fase di acquisizione che in fase di produzione? Occorre riappropriarsi delle tecniche di lettura approfondita, che portano come conseguenza la capacità di sintetizzare quanto letto. Molti testi che creiamo, inoltre, si basano su una fase precedente di studio. Come fare a creare testi che contengano al loro interno riferimenti alle nostre letture? Come si intrecciano testi di autori diversi tra di loro? E soprattutto, come e dove possiamo verificare la bontà delle informazioni di cui siamo in possesso facendoci aiutare dalle risorse esistenti in rete, comprendendo, allo stesso momento, quanto sia affidabile la fonte che stiamo consultando? Un laboratorio per trovare risposta a queste domande, mettendosi direttamente alle prova con esercitazioni ed esempi pratici. 
#italiano #italianoscritto #lettura #italianocorretto #VeraGheno #Pisa #pisaècultura
[I LABORATORI DI ITALIANO CORRETTO] LABORATORIO 02 - LA BOZZA INFINITA: COME ARRAMPICARSI SULLE SPALLE DEI GIGANTI PER COSTRUIRE CONOSCENZA, E TESTI, SODDISFACENTI, MA SEMPRE PERFEZIONABILI Con Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice Venerdì 25 maggio 2018, ore 10.00 – 13.00 (replica ore 14.30 – 17.30) Il mondo si divide, in questo momento, in testi cartacei e testi elettronici. Quali sono, cognitivamente, le differenze di cui tenere conto, sia in fase di acquisizione che in fase di produzione? Occorre riappropriarsi delle tecniche di lettura approfondita, che portano come conseguenza la capacità di sintetizzare quanto letto. Molti testi che creiamo, inoltre, si basano su una fase precedente di studio. Come fare a creare testi che contengano al loro interno riferimenti alle nostre letture? Come si intrecciano testi di autori diversi tra di loro? E soprattutto, come e dove possiamo verificare la bontà delle informazioni di cui siamo in possesso facendoci aiutare dalle risorse esistenti in rete, comprendendo, allo stesso momento, quanto sia affidabile la fonte che stiamo consultando? Un laboratorio per trovare risposta a queste domande, mettendosi direttamente alle prova con esercitazioni ed esempi pratici. #italiano  #italianoscritto  #lettura  #italianocorretto  #VeraGheno  #Pisa  #pisaècultura 
Perché litighiamo tanto? "La disputa felice, dissentire senza litigare sui social network e nel web" e "Social linguistica, italiano e italiani dei socialnetwork" con  #brunomastroianni e #veragheno @francocesatieditore venerdì 16 18,30 #teleseterme #socialnetwork @a_wandering_linguist @br1mastro #sociolinguistics #linguistica #disputafelice #autori #eventiinlibreria
#bookblogger scrivere di #libri in Rete: come, dove, perché di @giulia_ciarapix @francocesatieditore

Appena arrivato. Finalmente. E io in quanto bookblogger dal lontano 2006 e fino a qualche giorno fa (ahimè gli impegni mi hanno portato a prendere delle decisioni) non posso che essere appassionata all'argomento.

Notare accanto anche:
- viaggio nei tempi della lingua Italiana di #MarcoBiffi - guida pratica all'italiana scritto di #veragheno (Entrambi miei docenti universitari)

#bookoftheday #bookphotography #bookstagram #instalibri #libridaleggere #instabook #booktime #booklover
#bookblogger  scrivere di #libri  in Rete: come, dove, perché di @giulia_ciarapix @francocesatieditore Appena arrivato. Finalmente. E io in quanto bookblogger dal lontano 2006 e fino a qualche giorno fa (ahimè gli impegni mi hanno portato a prendere delle decisioni) non posso che essere appassionata all'argomento. Notare accanto anche: - viaggio nei tempi della lingua Italiana di #MarcoBiffi  - guida pratica all'italiana scritto di #veragheno  (Entrambi miei docenti universitari) #bookoftheday  #bookphotography  #bookstagram  #instalibri  #libridaleggere  #instabook  #booktime  #booklover 
☆ Fare un giretto e leggere buone pagine di italiano 💙 grande #veragheno e le virgole che "ci salvano la vita" 😅😉 ____________________________________

#assaimagazine #letture #scrittura #italiano #writinglife #book #lovelymood #scrittura #grammatica #veragheno #leggere #pausapranzo #weekend #content #outdoorlife #springintheair #bookstagram #booklover #saturday #mylife
Settembre 2016. Primissima edizione di Copy42. A inaugurarla Vera Gheno, linguista e social media manager dell’Accademia della Crusca. Il 10 marzo Vera inaugurerà anche la prima edizione di #Copy42GO. 😊 #Copy42 #Pennamontata #copywriting #veragheno #scrittura
#Repost @edizionianfora (@get_repost)
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Mi tremano ancora le mani per l'emozione. Dunque è successo veramente, Affresco è apparso in tv. 
Ringrazio gli autori di Striscia la notizia, ringrazio Michelle Hunziker e ringrazio di cuore Gian Paolo Serino (che non riesco a taggare) che ci ha sempre sostenuto sin dall' inizio. Grazie! Un bellissimo regalo di Natale!
#striscialanotizia #gianpaoloserino #magdaszabo #edizionianfora #affresco #hermannhesse #veragheno #claudiatatasciore #librobellissimo #librodaleggere #instabooks
#Repost  @edizionianfora (@get_repost) ・・・ Mi tremano ancora le mani per l'emozione. Dunque è successo veramente, Affresco è apparso in tv. Ringrazio gli autori di Striscia la notizia, ringrazio Michelle Hunziker e ringrazio di cuore Gian Paolo Serino (che non riesco a taggare) che ci ha sempre sostenuto sin dall' inizio. Grazie! Un bellissimo regalo di Natale! #striscialanotizia  #gianpaoloserino  #magdaszabo  #edizionianfora  #affresco  #hermannhesse  #veragheno  #claudiatatasciore  #librobellissimo  #librodaleggere  #instabooks 
Una meravigliosa, bellissima, stupenda, favolosa infomazione di servizio:
#striscialanotizia #affresco #magdaszabo #gianpaoloserino #veragheno #edizionianfora #claudiatatasciora
#Repost @edizionianfora (@get_repost)
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Benarrivate seconda ristampa di Abigail e prima ristampa di Affresco!

#magdaszabo #edizionianfora #abigail #affresco #hermannhesse #veragheno #gianpaoloserino #libribellissimi #libridaleggere
Benarrivate seconda ristampa di Abigail e prima ristampa di Affresco!

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Giovani ascoltatori tredicenni, nati nello stesso anno di Facebook.
Si è parlato di generazione social questa mattina alla @libreriahamelin e di come i ragazzi comunicano sui social.
La sorpresa è stata la consapevolezza, delle dinamiche e dei rischi, il buon senso e la curiosità.
Ad animare il vivace confronto, Vera Gheno, sociolinguista, autrice, traduttrice e social media manager e Bruno Mastroianni, filosofo, giornalista, autore e social media manager.

@a_wandering_linguist
@br1mastro
#natividigitali #generazionesocial #veragheno #brunomastroianni #sociallinguistica #disputafelice #linguaitaliana #socialnetwork #incontri #libreria #libreriaperragazzi  #libreriahamelin #bitonto #igersbitonto
Giovani ascoltatori tredicenni, nati nello stesso anno di Facebook. Si è parlato di generazione social questa mattina alla @libreriahamelin e di come i ragazzi comunicano sui social. La sorpresa è stata la consapevolezza, delle dinamiche e dei rischi, il buon senso e la curiosità. Ad animare il vivace confronto, Vera Gheno, sociolinguista, autrice, traduttrice e social media manager e Bruno Mastroianni, filosofo, giornalista, autore e social media manager. @a_wandering_linguist @br1mastro #natividigitali  #generazionesocial  #veragheno  #brunomastroianni  #sociallinguistica  #disputafelice  #linguaitaliana  #socialnetwork  #incontri  #libreria  #libreriaperragazzi  #libreriahamelin  #bitonto  #igersbitonto 
Stamattina alla @libreriahamelin di Bitonto, la sociolinguista Vera Gheno e l'esperto di social media Bruno Mastroianni hanno dialogato con i ragazzi di una III media su cosa significhi ed implichi l'essere oggi nativi digitali e su quanto influisca l'uso dei social nella loro vita quotidiana. L'impressione è che gli adolescenti siano molto più consapevoli di quanto si possa immaginare dei rischi della rete, meno forse delle sue reali potenzialità per la loro crescita e il loro arricchimento umani e culturali.
💡Scoperta del giorno per me che sono vecchia: l'esistenza di musical.ly (!?)😳🙄
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#veragheno #brunomastroianni #socialmedia #socialnetwork #natividigitali #generazionesocial #libreriahamelin #bitonto #igersbitonto #bitontobeauty #igersbari #ig_bari #volgobari #friday #picoftheday #fridaymorning
Stamattina alla @libreriahamelin di Bitonto, la sociolinguista Vera Gheno e l'esperto di social media Bruno Mastroianni hanno dialogato con i ragazzi di una III media su cosa significhi ed implichi l'essere oggi nativi digitali e su quanto influisca l'uso dei social nella loro vita quotidiana. L'impressione è che gli adolescenti siano molto più consapevoli di quanto si possa immaginare dei rischi della rete, meno forse delle sue reali potenzialità per la loro crescita e il loro arricchimento umani e culturali. 💡Scoperta del giorno per me che sono vecchia: l'esistenza di musical.ly (!?)😳🙄 • • • #veragheno  #brunomastroianni  #socialmedia  #socialnetwork  #natividigitali  #generazionesocial  #libreriahamelin  #bitonto  #igersbitonto  #bitontobeauty  #igersbari  #ig_bari  #volgobari  #friday  #picoftheday  #fridaymorning 
Generazione social.
Come comunicano i nativi digitali

Incontro con Vera Gheno e Bruno Mastroianni
@a_wandering_linguist
@br1mastro

#socialnetwork #incontriinlibreria #generazionesocial #comunicazione #parole #linguaitaliana #disputafelice #veragheno #brunomastroianni #sociallinguistica #libreria #libreriaperragazzi #bitonto #igersbitonto
Incuriosito dalla discussione a PiuLibri2017 (e sarà anche utile per il mio lavoro!) #me #instagram #instalike #photo #book #bookstagram #libro #libri #libribelli #instabook #buonpomeriggio #goodevening #buonasera #cesatieditore #veragheno #socialmedia #libribelli #books
All'evento di Robinson con Loredana Lipperini, Vera Gheno e Stefano Bartezzaghi
#me #instagram #instalike #photo #book #bookstagram #libro #libri #libribelli #instabook #robinsonrepubblica #veragheno #piulibri2017 #roma #rome #evening #goodevening #buonasera
Stamattina la commissione #csweb di Sardegna ha partecipato ad un workshop dal titolo “Smetto quando voglio. Disintossicarsi dall’odio online”, guidato da Bruno Mastroianni e Vera Gheno. 
Abbiamo riflettuto su quanto ciò che riproduciamo online rifletta comportamenti che abbiamo offline. Comunicare sul web è relazionarsi con l’altro, e, protagonisti dei nostri post talvolta è necessario attuare un cambio di prospettiva per passare dal “Cosa devono fare gli altri” al “Cosa posso fare io”. Una formazione social che si riflette nella vita di tutti i giorni: e tu sei disposto a fare uno sforzo di cambio visione per relazionarti in una #disputafelice con l’altro? #gifrasardegna #gifraitalia #famigliafrancescana #brunomastroianni #veragheno #socialmedia #web #comunicazionisociali
Stamattina la commissione #csweb  di Sardegna ha partecipato ad un workshop dal titolo “Smetto quando voglio. Disintossicarsi dall’odio online”, guidato da Bruno Mastroianni e Vera Gheno. Abbiamo riflettuto su quanto ciò che riproduciamo online rifletta comportamenti che abbiamo offline. Comunicare sul web è relazionarsi con l’altro, e, protagonisti dei nostri post talvolta è necessario attuare un cambio di prospettiva per passare dal “Cosa devono fare gli altri” al “Cosa posso fare io”. Una formazione social che si riflette nella vita di tutti i giorni: e tu sei disposto a fare uno sforzo di cambio visione per relazionarti in una #disputafelice  con l’altro? #gifrasardegna  #gifraitalia  #famigliafrancescana  #brunomastroianni  #veragheno  #socialmedia  #web  #comunicazionisociali 
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"Affresco è un gioiello narrativo, oltreché storico." - scrive Claudia Grendene su Cultweek.

Siete invitati alla prima presentazione italiana di questo gioiello narrativo domenica 19 novembre alle 10:30 nella Sala Weil-Weiss del Castello Sforzesco nell'ambito di Bookcity Milano.

http://www.cultweek.com/affresco-magda-szabo/
#bcm2017 #bookcitymilano2017 #edizionianfora #magdaszabo #affresco #hermannhesse #gianpaoloserino #veragheno 
#instabook #librobellissimo
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"Affresco è un gioiello narrativo, oltreché storico." - scrive Claudia Grendene su Cultweek.

Siete invitati alla prima presentazione italiana di questo gioiello narrativo domenica 19 novembre alle 10:30 nella Sala Weil-Weiss del Castello Sforzesco nell'ambito di Bookcity Milano.

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Nuovi arrivati 😍

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Amici padovani, il 14 novembre vi aspetto nella Libreria Zabarella per presentarvi Abigail di Magda Szabó e il progetto editoriale di Edizioni Anfora, insieme a Vera Gheno, traduttrice e Cinzia Franchi, docente di letteratura ungherese all'Università di Padova. 
Venite! #abigail #magdaszabo #edizionianfora #libreriazabarella #veragheno #cinziafranchi #monikaszilagyi #librobellissimo #instabook #librodaleggere
Amici padovani, il 14 novembre vi aspetto nella Libreria Zabarella per presentarvi Abigail di Magda Szabó e il progetto editoriale di Edizioni Anfora, insieme a Vera Gheno, traduttrice e Cinzia Franchi, docente di letteratura ungherese all'Università di Padova. 
Venite! #abigail #magdaszabo #edizionianfora #libreriazabarella #veragheno #cinziafranchi #monikaszilagyi #librobellissimo #instabook #librodaleggere
"Siamo tutti narcisi, in fondo anche chi nega di esserlo: il rifiuto del narcisismo è esso stesso una forma di narcisismo. Casomai, il vero problema è la degenerazione in solipsismo. Quando le persone si convincono di essere le uniche ad esistere, l'equilibrio delle relazioni si sfascia". Gioco, partita, incontro per @a_wandering_linguist che, con una punteggiatura impeccabile e adorabile, in "Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network" uscito per Franco Casati Editore, ci guida pigliandoci per la manina attraverso il linguaggio corretto da adottare nell'internet. Prossimamente ve ne parlerò con tanto (h)ardore su @dailybestnet
#SocialLinguistica #VeraGheno #Dailybest #LibridaBalcone #Poggioletto #BrentaMI #Milano #Milanogram #Saturdaymorning #SaturdayBook #Letture #VitadaSocial #SocialMedia #Interessante
"Siamo tutti narcisi, in fondo anche chi nega di esserlo: il rifiuto del narcisismo è esso stesso una forma di narcisismo. Casomai, il vero problema è la degenerazione in solipsismo. Quando le persone si convincono di essere le uniche ad esistere, l'equilibrio delle relazioni si sfascia". Gioco, partita, incontro per @a_wandering_linguist che, con una punteggiatura impeccabile e adorabile, in "Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network" uscito per Franco Casati Editore, ci guida pigliandoci per la manina attraverso il linguaggio corretto da adottare nell'internet. Prossimamente ve ne parlerò con tanto (h)ardore su @dailybestnet #SocialLinguistica  #VeraGheno  #Dailybest  #LibridaBalcone  #Poggioletto  #BrentaMI  #Milano  #Milanogram  #Saturdaymorning  #SaturdayBook  #Letture  #VitadaSocial  #SocialMedia  #Interessante 
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La grande bellezza: Alessandro Zaccuri recensisce l'"Affresco" di Magda Szabó oggi sull' Agorà dell'Avvenire. #affresco #magdaszabo #avvenire #agorà #edizionianfora #veragheno #claudiatatasciore #alessandrozaccuri  #hermannhesse #libristupendi #instabook #libridaleggere
La grande bellezza: Alessandro Zaccuri recensisce l'"Affresco" di Magda Szabó oggi sull' Agorà dell'Avvenire. #affresco #magdaszabo #avvenire #agorà #edizionianfora #veragheno #claudiatatasciore #alessandrozaccuri  #hermannhesse #libristupendi #instabook #libridaleggere
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Eleonora Barbieri recensisce l'"Affresco" di Magda Szabó su Controcultura de Il Giornale. L'<<Affresco>> della vita si dipinge a un funerale. Il primo romanzo di Magda Szabó.
#edizionianfora #magdaszabo #affresco #hermannhesse #veragheno #controcultura #libribellissimi #instabooks
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19 novembre 2017
ore 10:30
La resurrezione e il trionfo tramite la scrittura: Magda Szabó e l'Affresco
Con Gian Paolo Serino, Vera Gheno, Claudia Tatasciore, Géza Tasi, Noémi Szécsi e Mónika Szilágyi

Prima presentazione italiana del primo romanzo di Magda Szabó, organizzata con la collaborazione dell'Accademia d'Ungheria in Roma. Per la prima volta in Italia, per festeggiare il centenario della nascita, le Edizioni Anfora pubblicano il primo romanzo di Magda Szabó con prefazione dell'autrice e introduzione di Gian Paolo Serino.

Nel 1958, due anni dopo la rivoluzione ungherese soffocata nel sangue, il regime comunista permise agli scrittori, sino allora considerati nemici del sistema, di pubblicare le proprie opere. Uno di questi era Magda Szabó che, dopo quasi dieci anni di “esilio”, tornò a pubblicare non più come poetessa, ma come scrittrice.

Affresco è il primo romanzo di Magda Szabó pubblicato in Ungheria nel 1958. Diventò immediatamente uno dei più grandi successi di quegli anni e la portò ad essere tradotta in oltre 40 lingue nel mondo. È il romanzo di cui Hermann Hesse disse: «Con Frau Szabó avete pescato un pesce d’oro. Comprate tutta la sua opera, quello che ha scritto e quello che scriverà». La discussione dei relatori sarà coordinata da Gian Paolo Serino, all'evento sarà presente il figlio di Magda Szabó, Géza Tasi, che risponderà alle domande del pubblico.

Con: 
Gian Paolo Serino (critico letterario, scrittore, caporedattore Lampoon) 
Vera Gheno (curatrice e traduttrice) 
Claudia Tatasciore (co-traduttrice) 
Géza Tasi (figlio di Magda Szabó) 
Noémi Szécsi (scrittrice, vincitrice del premio letterario dell'Unione Europea 2009) 
Mónika Szilágyi (editrice Edizioni Anfora)
I protagonisti 
Vera Gheno, Gian Paolo Serino, Noémi Szécsi, Mónika Szilágyi, Géza Tasi, Claudia Tatasciore
I libri degli autori presentati a BookCity 
Magda Szabò "Affresco" - Edizioni Anfora  #edizionianfora #magdaszabo #bookcity #bookcitymilano2017 #affresco #gianpaoloserino #veragheno #claudiatatasciore #monikaszilagyi #primapresentazione #hermannhesse
#Repost  @edizionianfora (@get_repost) ・・・ 19 novembre 2017 ore 10:30 La resurrezione e il trionfo tramite la scrittura: Magda Szabó e l'Affresco Con Gian Paolo Serino, Vera Gheno, Claudia Tatasciore, Géza Tasi, Noémi Szécsi e Mónika Szilágyi Prima presentazione italiana del primo romanzo di Magda Szabó, organizzata con la collaborazione dell'Accademia d'Ungheria in Roma. Per la prima volta in Italia, per festeggiare il centenario della nascita, le Edizioni Anfora pubblicano il primo romanzo di Magda Szabó con prefazione dell'autrice e introduzione di Gian Paolo Serino. Nel 1958, due anni dopo la rivoluzione ungherese soffocata nel sangue, il regime comunista permise agli scrittori, sino allora considerati nemici del sistema, di pubblicare le proprie opere. Uno di questi era Magda Szabó che, dopo quasi dieci anni di “esilio”, tornò a pubblicare non più come poetessa, ma come scrittrice. Affresco è il primo romanzo di Magda Szabó pubblicato in Ungheria nel 1958. Diventò immediatamente uno dei più grandi successi di quegli anni e la portò ad essere tradotta in oltre 40 lingue nel mondo. È il romanzo di cui Hermann Hesse disse: «Con Frau Szabó avete pescato un pesce d’oro. Comprate tutta la sua opera, quello che ha scritto e quello che scriverà». La discussione dei relatori sarà coordinata da Gian Paolo Serino, all'evento sarà presente il figlio di Magda Szabó, Géza Tasi, che risponderà alle domande del pubblico. Con: Gian Paolo Serino (critico letterario, scrittore, caporedattore Lampoon) Vera Gheno (curatrice e traduttrice) Claudia Tatasciore (co-traduttrice) Géza Tasi (figlio di Magda Szabó) Noémi Szécsi (scrittrice, vincitrice del premio letterario dell'Unione Europea 2009) Mónika Szilágyi (editrice Edizioni Anfora) I protagonisti Vera Gheno, Gian Paolo Serino, Noémi Szécsi, Mónika Szilágyi, Géza Tasi, Claudia Tatasciore I libri degli autori presentati a BookCity Magda Szabò "Affresco" - Edizioni Anfora #edizionianfora  #magdaszabo  #bookcity  #bookcitymilano2017  #affresco  #gianpaoloserino  #veragheno  #claudiatatasciore  #monikaszilagyi  #primapresentazione  #hermannhesse 
Eleonora Barbieri recensisce l'"Affresco" di Magda Szabó su Controcultura de Il Giornale. L'<<Affresco>> della vita si dipinge a un funerale. Il primo romanzo di Magda Szabó.
#edizionianfora #magdaszabo #affresco #hermannhesse #veragheno #controcultura #libribellissimi #instabooks
Sul blog Giuditta legge Francesca Maccani recensisce Abigail di Magda Szabó: "Così come non temo di definire capolavoro “Abigail”. Questo libro lo consiglio a chi ama le storie di un tempo, la bella scrittura tradizionale, elegante e dal sapore antico. Un lavoro che respira in tutto e per tutto l’aria di altri tempi ma che non manca di ricordarci che le emozioni, quelle più autentiche, in fondo rimangono le stesse, anche a distanza di un secolo." http://www.giudittalegge.it/2017/10/22/la-recensora-della-domenica-abigail/#more-6917 #edizionianfora #giudittalegge #francescamaccani #abigail #magdaszabo #veragheno #instabooks #libribellissimi
Sul blog Giuditta legge Francesca Maccani recensisce Abigail di Magda Szabó: "Così come non temo di definire capolavoro “Abigail”. Questo libro lo consiglio a chi ama le storie di un tempo, la bella scrittura tradizionale, elegante e dal sapore antico. Un lavoro che respira in tutto e per tutto l’aria di altri tempi ma che non manca di ricordarci che le emozioni, quelle più autentiche, in fondo rimangono le stesse, anche a distanza di un secolo." http://www.giudittalegge.it/2017/10/22/la-recensora-della-domenica-abigail/#more -6917 #edizionianfora  #giudittalegge  #francescamaccani  #abigail  #magdaszabo  #veragheno  #instabooks  #libribellissimi 
Anna Vallerugo recensisce Abigail di Magda Szabó su Gli Amanti dei Libri. <<Un porre rimedio riuscito e tradotto in questo romanzo che resiste a ogni tipo di riduzione a uno specifico genere letterario e si fa ottimo veicolo per  addentrarsi nella scrittura limpida e sicura di Magda Szabó, una delle voci europee più grandi del secolo scorso, le cui opere sono ora reperibili grazie all’intelligente operazione editoriale delle edizioni Anfora di Monika Szilágyi nell’accurata traduzione di Vera Gheno.>> http://www.gliamantideilibri.it/abigail-magda-szabo/ #edizionianfora #annavallerugo #abigail #magdaszabo #veragheno #gliamantideilibri #instabooks #libribellissimi
19 novembre 2017
ore 10:30
La resurrezione e il trionfo tramite la scrittura: Magda Szabó e l'Affresco
Con Gian Paolo Serino, Vera Gheno, Claudia Tatasciore, Géza Tasi, Noémi Szécsi e Mónika Szilágyi

Prima presentazione italiana del primo romanzo di Magda Szabó, organizzata con la collaborazione dell'Accademia d'Ungheria in Roma. Per la prima volta in Italia, per festeggiare il centenario della nascita, le Edizioni Anfora pubblicano il primo romanzo di Magda Szabó con prefazione dell'autrice e introduzione di Gian Paolo Serino.

Nel 1958, due anni dopo la rivoluzione ungherese soffocata nel sangue, il regime comunista permise agli scrittori, sino allora considerati nemici del sistema, di pubblicare le proprie opere. Uno di questi era Magda Szabó che, dopo quasi dieci anni di “esilio”, tornò a pubblicare non più come poetessa, ma come scrittrice.

Affresco è il primo romanzo di Magda Szabó pubblicato in Ungheria nel 1958. Diventò immediatamente uno dei più grandi successi di quegli anni e la portò ad essere tradotta in oltre 40 lingue nel mondo. È il romanzo di cui Hermann Hesse disse: «Con Frau Szabó avete pescato un pesce d’oro. Comprate tutta la sua opera, quello che ha scritto e quello che scriverà». La discussione dei relatori sarà coordinata da Gian Paolo Serino, all'evento sarà presente il figlio di Magda Szabó, Géza Tasi, che risponderà alle domande del pubblico.

Con: 
Gian Paolo Serino (critico letterario, scrittore, caporedattore Lampoon) 
Vera Gheno (curatrice e traduttrice) 
Claudia Tatasciore (co-traduttrice) 
Géza Tasi (figlio di Magda Szabó) 
Noémi Szécsi (scrittrice, vincitrice del premio letterario dell'Unione Europea 2009) 
Mónika Szilágyi (editrice Edizioni Anfora)
I protagonisti 
Vera Gheno, Gian Paolo Serino, Noémi Szécsi, Mónika Szilágyi, Géza Tasi, Claudia Tatasciore
I libri degli autori presentati a BookCity 
Magda Szabò "Affresco" - Edizioni Anfora  #edizionianfora #magdaszabo #bookcity #bookcitymilano2017 #affresco #gianpaoloserino #veragheno #claudiatatasciore #monikaszilagyi #primapresentazione #hermannhesse
19 novembre 2017 ore 10:30 La resurrezione e il trionfo tramite la scrittura: Magda Szabó e l'Affresco Con Gian Paolo Serino, Vera Gheno, Claudia Tatasciore, Géza Tasi, Noémi Szécsi e Mónika Szilágyi Prima presentazione italiana del primo romanzo di Magda Szabó, organizzata con la collaborazione dell'Accademia d'Ungheria in Roma. Per la prima volta in Italia, per festeggiare il centenario della nascita, le Edizioni Anfora pubblicano il primo romanzo di Magda Szabó con prefazione dell'autrice e introduzione di Gian Paolo Serino. Nel 1958, due anni dopo la rivoluzione ungherese soffocata nel sangue, il regime comunista permise agli scrittori, sino allora considerati nemici del sistema, di pubblicare le proprie opere. Uno di questi era Magda Szabó che, dopo quasi dieci anni di “esilio”, tornò a pubblicare non più come poetessa, ma come scrittrice. Affresco è il primo romanzo di Magda Szabó pubblicato in Ungheria nel 1958. Diventò immediatamente uno dei più grandi successi di quegli anni e la portò ad essere tradotta in oltre 40 lingue nel mondo. È il romanzo di cui Hermann Hesse disse: «Con Frau Szabó avete pescato un pesce d’oro. Comprate tutta la sua opera, quello che ha scritto e quello che scriverà». La discussione dei relatori sarà coordinata da Gian Paolo Serino, all'evento sarà presente il figlio di Magda Szabó, Géza Tasi, che risponderà alle domande del pubblico. Con: Gian Paolo Serino (critico letterario, scrittore, caporedattore Lampoon) Vera Gheno (curatrice e traduttrice) Claudia Tatasciore (co-traduttrice) Géza Tasi (figlio di Magda Szabó) Noémi Szécsi (scrittrice, vincitrice del premio letterario dell'Unione Europea 2009) Mónika Szilágyi (editrice Edizioni Anfora) I protagonisti Vera Gheno, Gian Paolo Serino, Noémi Szécsi, Mónika Szilágyi, Géza Tasi, Claudia Tatasciore I libri degli autori presentati a BookCity Magda Szabò "Affresco" - Edizioni Anfora #edizionianfora  #magdaszabo  #bookcity  #bookcitymilano2017  #affresco  #gianpaoloserino  #veragheno  #claudiatatasciore  #monikaszilagyi  #primapresentazione  #hermannhesse 
Quale italiano o quali italiani parliamo in rete, e per precisione sui social? In questo nuovissimo manualetto, simpatico, agile ma anche preciso, #VeraGheno si interroga sulla #SocialLinguistica e attraverso esempi, analisi di casi del passato e facendo ricorso a una fitta bibliografia, si arriva a parlare di questo e-taliano che scriviamo online, che parte dal neostandard e che assume via via caratteristiche tutte sue. 
Presto la recensione di @gloriaghioni sul sito! 
#FrancoCesati #linguistica #criticaletteraria #novità #news #instalibri #daleggere #studi #saggi #bookstagram #bookish #book #instabook #socialnetwork #bookaddict #inlibreria
Quale italiano o quali italiani parliamo in rete, e per precisione sui social? In questo nuovissimo manualetto, simpatico, agile ma anche preciso, #VeraGheno  si interroga sulla #SocialLinguistica  e attraverso esempi, analisi di casi del passato e facendo ricorso a una fitta bibliografia, si arriva a parlare di questo e-taliano che scriviamo online, che parte dal neostandard e che assume via via caratteristiche tutte sue. Presto la recensione di @gloriaghioni sul sito! #FrancoCesati  #linguistica  #criticaletteraria  #novità  #news  #instalibri  #daleggere  #studi  #saggi  #bookstagram  #bookish  #book  #instabook  #socialnetwork  #bookaddict  #inlibreria 
#veragheno le 10 regole per la comunicazione non ostile.
#veragheno  le 10 regole per la comunicazione non ostile.
"Popolo di poeti, santi e navigatori... dei social network" da oggi è in libreria "Social-linguistica" di @a_wandering_linguist.
(Non è un caso che esca proprio il giorno in cui, molti secoli fa, a furia di navigare, "qualcuno" scoprì l'America.)
#sociallinguistica #veragheno #libribelli #libridaleggere #libro #libreria #instalibri #instabook #booklover #bookworm #bookstagram #bookstagrammer #librichepassione
Ringraziamo con tutto il cuore il Console onorario d'Ungheria a Torino, l'avv. Roberto Martorelli, l'addetta consolare Éva Udud e la storica e scrittrice Donatella Sasso per l'organizzazione e la cura della bellissima serata "La danza dell'interferenza" dedicata a Magda Szabó, nel Circolo dei Lettori di Torino.
#magdaszabo #ladanzadellinterferenza #circolodeilettoritorino #edizionianfora #veragheno #donatellasasso #evaudud #elenimolos #savinogenovese #yukikoabragams
BUONGIORNO MONDO!!!!
****************************************
"[...] le sequenze infinite di punti interrogativi ed esclamativi, come ?!?!?!?!?!?!?, sono tipiche di un certo tipo di prosa a bassa formalità, tipica per esempio dei social network, ma decisamente da bandire in contesti più formali". (@a_wandering_linguist Guida pratica all'italiano scritto, @francocesatieditore )
___GRAMMODI È SU FACEBOOK. LINK IN BIO___ #guidapraticaallitalianoscritto #francocesatieditore #VeraGheno #cumuli #ferragosto #festa #buongiorno #italiano #libro #esclamativi #grammatica #grammodi #ManoloTrinci #manolotr
BUONGIORNO MONDO!!!! **************************************** "[...] le sequenze infinite di punti interrogativi ed esclamativi, come ?!?!?!?!?!?!?, sono tipiche di un certo tipo di prosa a bassa formalità, tipica per esempio dei social network, ma decisamente da bandire in contesti più formali". (@a_wandering_linguist Guida pratica all'italiano scritto, @francocesatieditore ) ___GRAMMODI È SU FACEBOOK. LINK IN BIO___ #guidapraticaallitalianoscritto  #francocesatieditore  #VeraGheno  #cumuli  #ferragosto  #festa  #buongiorno  #italiano  #libro  #esclamativi  #grammatica  #grammodi  #ManoloTrinci  #manolotr 
Nel nuovo numero della settimanale F (Cairo Editore) Anna Migliavacca (libreria Il Domani, Milano) consiglia la lettura di Abigail di Magda Szabó.  #abigail #magdaszabo #settimanaleF #annamigliavacca #libreriaildomani #edizionianfora #veragheno
Nel nuovo numero della settimanale F (Cairo Editore) Anna Migliavacca (libreria Il Domani, Milano) consiglia la lettura di Abigail di Magda Szabó.  #abigail #magdaszabo #settimanaleF #annamigliavacca #libreriaildomani #edizionianfora #veragheno
"A quel punto, il generale capisce che dalla guerra non c'è riparo. Ci si può salvare la vita, ma non la coscienza. I film, Super Quark, i musei, le enciclopedie, escludono com'è la guerra nelle case, tra i bambini.
In Abigail, Magda Szabó, la scrittrice ungherese di uno dei romanzi più incredibili sull'Europa interbellica (Per Elisa), racconta cosa fa la guerra dove non si combatte, dove non s'immagina che arrivi e dove ci si illude che possa restare inchiostro, storia, giornali." Leggiamo e rileggiamo, ma questa recensione di Simonetta Sciandivasci, ne Il Foglio di ieri, continua a sembrarci un capolavoro. #abigail #perelisa #magdaszabo #edizionianfora #veragheno #unafogliatadilibri #ilfoglio #simonettasciandivasci
"A quel punto, il generale capisce che dalla guerra non c'è riparo. Ci si può salvare la vita, ma non la coscienza. I film, Super Quark, i musei, le enciclopedie, escludono com'è la guerra nelle case, tra i bambini. In Abigail, Magda Szabó, la scrittrice ungherese di uno dei romanzi più incredibili sull'Europa interbellica (Per Elisa), racconta cosa fa la guerra dove non si combatte, dove non s'immagina che arrivi e dove ci si illude che possa restare inchiostro, storia, giornali." Leggiamo e rileggiamo, ma questa recensione di Simonetta Sciandivasci, ne Il Foglio di ieri, continua a sembrarci un capolavoro. #abigail  #perelisa  #magdaszabo  #edizionianfora  #veragheno  #unafogliatadilibri  #ilfoglio  #simonettasciandivasci 
"A quel punto, il generale capisce che dalla guerra non c'è riparo. Ci si può salvare la vita, ma non la coscienza. I film, Super Quark, i musei, le enciclopedie, escludono com'è la guerra nelle case, tra i bambini.
In Abigail, Magda Szabó, la scrittrice ungherese di uno dei romanzi più incredibili sull'Europa interbellica (Per Elisa), racconta cosa fa la guerra dove non si combatte, dove non s'immagina che arrivi e dove ci si illude che possa restare inchiostro, storia, giornali." Leggo e rileggo, ma questa recensione di Simonetta Sciandivasci, ne Il Foglio di ieri, continua a sembrarmi un capolavoro. #abigail #perelisa #magdaszabo #edizionianfora #veragheno #unafogliatadilibri #ilfoglio #simonettasciandivasci
"A quel punto, il generale capisce che dalla guerra non c'è riparo. Ci si può salvare la vita, ma non la coscienza. I film, Super Quark, i musei, le enciclopedie, escludono com'è la guerra nelle case, tra i bambini. In Abigail, Magda Szabó, la scrittrice ungherese di uno dei romanzi più incredibili sull'Europa interbellica (Per Elisa), racconta cosa fa la guerra dove non si combatte, dove non s'immagina che arrivi e dove ci si illude che possa restare inchiostro, storia, giornali." Leggo e rileggo, ma questa recensione di Simonetta Sciandivasci, ne Il Foglio di ieri, continua a sembrarmi un capolavoro. #abigail  #perelisa  #magdaszabo  #edizionianfora  #veragheno  #unafogliatadilibri  #ilfoglio  #simonettasciandivasci 
SE LA PUNTEGGIATURA POTESSE PARLARE
I due punti servono al preciso scopo di chiarificare, aggiungere informazioni, argomentare quanto detto in precedenza.
(Vera Gheno, Guida pratica all'italiano scritto, @francocesatieditore )
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#VeraGheno #GuidaPraticaAllitalianoScritto #FrancoCesatiEditore #buongiorno #punteggiatura #mercoledì #studio #grammodi #ManoloTrinci #ManoloTr
Occorre far scontrare le #parole con nuove situazioni per provocare la #storia, la #cultura, la #politica, le #cose. Un accenno dell'intervento di #veragheno @accademia_della_crusca ora a #iononlhointerrotta rassegna di #giornalismo e #comunicazionepolitica 
Un appuntamento interessante e ricco di spunti dell'estate salentina #distilleriadegiorgi
Su Robinson della Repubblica d'oggi, tra i consigli di letture estive per ragazzi di Nadia Terranova, trovate anche ABIGAIL di Magda Szabó. "Se Katherine, la protagonista di Per sempre, ricorda Jane Eyre perché come lei non rinuncia a vivere fino in fondo la propria sensualità, un altro romanzo da poco tornato in libreria, per altri versi, è imparentato con il capolavoro di Charlotte Brontë. Si tratta di Abigail, l’unico libro per ragazzi della scrittrice ungherese Magda Szabó, pubblicato dall’Anfora nella nuova traduzione di Vera Gheno, con una nota dell’autrice. Georgina, detta Gina, ha quindici anni ed è costretta dalla Storia a chiudersi in collegio: siamo nell’autunno del 1943, l’istitutrice francese viene rimpatriata perché il suo paese è in guerra sul fronte opposto, e il padre di Gina, un generale rimasto vedovo, non trova altra soluzione che mandare la figlia a studiare dentro una torre d’avorio dalle regole rigidissime e dall’isolamento assoluto.
Nonostante si tratti di un libro meno conosciuto di altri dall’ambientazione simile, ha tutti gli ingredienti del classico di formazione, insieme alla scrittura magnifica della Szabó, nota al pubblico adulto per romanzi come La porta o La ballata di Iza." #magdaszabo
#abigail
#nadiaterranova
#veragheno
#robinson
#larepubblica
#edizionianfora #libridaleggere #libribelli
Su Robinson della Repubblica d'oggi, tra i consigli di letture estive per ragazzi di Nadia Terranova, trovate anche ABIGAIL di Magda Szabó. "Se Katherine, la protagonista di Per sempre, ricorda Jane Eyre perché come lei non rinuncia a vivere fino in fondo la propria sensualità, un altro romanzo da poco tornato in libreria, per altri versi, è imparentato con il capolavoro di Charlotte Brontë. Si tratta di Abigail, l’unico libro per ragazzi della scrittrice ungherese Magda Szabó, pubblicato dall’Anfora nella nuova traduzione di Vera Gheno, con una nota dell’autrice. Georgina, detta Gina, ha quindici anni ed è costretta dalla Storia a chiudersi in collegio: siamo nell’autunno del 1943, l’istitutrice francese viene rimpatriata perché il suo paese è in guerra sul fronte opposto, e il padre di Gina, un generale rimasto vedovo, non trova altra soluzione che mandare la figlia a studiare dentro una torre d’avorio dalle regole rigidissime e dall’isolamento assoluto. Nonostante si tratti di un libro meno conosciuto di altri dall’ambientazione simile, ha tutti gli ingredienti del classico di formazione, insieme alla scrittura magnifica della Szabó, nota al pubblico adulto per romanzi come La porta o La ballata di Iza." #magdaszabo  #abigail  #nadiaterranova  #veragheno  #robinson  #larepubblica  #edizionianfora  #libridaleggere  #libribelli 
Su Robinson della Repubblica d'oggi, tra i consigli di letture estive per ragazzi di Nadia Terranova, trovate anche ABIGAIL di Magda Szabó. "Se Katherine, la protagonista di Per sempre, ricorda Jane Eyre perché come lei non rinuncia a vivere fino in fondo la propria sensualità, un altro romanzo da poco tornato in libreria, per altri versi, è imparentato con il capolavoro di Charlotte Brontë. Si tratta di Abigail, l’unico libro per ragazzi della scrittrice ungherese Magda Szabó, pubblicato dall’Anfora nella nuova traduzione di Vera Gheno, con una nota dell’autrice. Georgina, detta Gina, ha quindici anni ed è costretta dalla Storia a chiudersi in collegio: siamo nell’autunno del 1943, l’istitutrice francese viene rimpatriata perché il suo paese è in guerra sul fronte opposto, e il padre di Gina, un generale rimasto vedovo, non trova altra soluzione che mandare la figlia a studiare dentro una torre d’avorio dalle regole rigidissime e dall’isolamento assoluto.
Nonostante si tratti di un libro meno conosciuto di altri dall’ambientazione simile, ha tutti gli ingredienti del classico di formazione, insieme alla scrittura magnifica della Szabó, nota al pubblico adulto per romanzi come La porta o La ballata di Iza." #magdaszabo
#abigail
#nadiaterranova
#veragheno
#robinson
#larepubblica
#edizionianfora #libridaleggere #libribelli
Su Robinson della Repubblica d'oggi, tra i consigli di letture estive per ragazzi di Nadia Terranova, trovate anche ABIGAIL di Magda Szabó. "Se Katherine, la protagonista di Per sempre, ricorda Jane Eyre perché come lei non rinuncia a vivere fino in fondo la propria sensualità, un altro romanzo da poco tornato in libreria, per altri versi, è imparentato con il capolavoro di Charlotte Brontë. Si tratta di Abigail, l’unico libro per ragazzi della scrittrice ungherese Magda Szabó, pubblicato dall’Anfora nella nuova traduzione di Vera Gheno, con una nota dell’autrice. Georgina, detta Gina, ha quindici anni ed è costretta dalla Storia a chiudersi in collegio: siamo nell’autunno del 1943, l’istitutrice francese viene rimpatriata perché il suo paese è in guerra sul fronte opposto, e il padre di Gina, un generale rimasto vedovo, non trova altra soluzione che mandare la figlia a studiare dentro una torre d’avorio dalle regole rigidissime e dall’isolamento assoluto. Nonostante si tratti di un libro meno conosciuto di altri dall’ambientazione simile, ha tutti gli ingredienti del classico di formazione, insieme alla scrittura magnifica della Szabó, nota al pubblico adulto per romanzi come La porta o La ballata di Iza." #magdaszabo  #abigail  #nadiaterranova  #veragheno  #robinson  #larepubblica  #edizionianfora  #libridaleggere  #libribelli 
"E dopo di te andarono e vennero i giorni, le settimane, i mesi e gli anni, e venni e andai anch’io, di paese in paese, di città in città, di stanza in stanza, e vennero e andarono anche le donne, le belle e le brutte, le alte e le basse, le abbondanti e le magre, le bionde e le more, le prosperose e le piatte, le pelose e le rasate, le forti e le deboli, le allegre e le tristi, le estroverse e le misteriose, le disinvolte e le impacciate, le intelligenti e le stupide, le profonde e le superficiali, le giudiziose e le sconsiderate, le sensibili e le indifferenti, le determinate e le caotiche, le bollenti e le gelide, le pudiche e le licenziose, le pure e le corrotte, le maestre del piacere e le dilettanti del godimento, le beniamine della sorte e le sventurate, e tutte hanno dato e hanno preso, hanno detto il vero e hanno mentito, mi hanno eccitato e mi hanno raffreddato, mi hanno soddisfatto e hanno lasciato un senso di vuoto, hanno risvegliato il desiderio e hanno provocato disgusto, hanno recato gioia e mi hanno straziato, mi hanno divinizzato e mi hanno maledetto, mi hanno accolto e mi hanno respinto, mi hanno liberato e mi hanno schiavizzato, mi hanno innalzato e mi hanno calpestato nel fango, mi hanno reso migliore e peggiorato, mi hanno infuso speranza e mi hanno fatto disperare, hanno giurato fedeltà e sono state infedeli, si sono messe al mio fianco e mi hanno abbandonato, e io ho fatto a loro stesso che loro hanno fatto a me, e ti ho tradito con ognuna di loro, perché ti amavo ancora, mentre cercavo di convincermi che ormai non ti amo più. * © Imre Oravecz  https://poetarumsilva.com/2017/05/27/prosabato-imre-oravecz-e-dopo-di-te/  #oraveczimre #edizionianfora #veragheno #poetarumsilva
"E dopo di te andarono e vennero i giorni, le settimane, i mesi e gli anni, e venni e andai anch’io, di paese in paese, di città in città, di stanza in stanza, e vennero e andarono anche le donne, le belle e le brutte, le alte e le basse, le abbondanti e le magre, le bionde e le more, le prosperose e le piatte, le pelose e le rasate, le forti e le deboli, le allegre e le tristi, le estroverse e le misteriose, le disinvolte e le impacciate, le intelligenti e le stupide, le profonde e le superficiali, le giudiziose e le sconsiderate, le sensibili e le indifferenti, le determinate e le caotiche, le bollenti e le gelide, le pudiche e le licenziose, le pure e le corrotte, le maestre del piacere e le dilettanti del godimento, le beniamine della sorte e le sventurate, e tutte hanno dato e hanno preso, hanno detto il vero e hanno mentito, mi hanno eccitato e mi hanno raffreddato, mi hanno soddisfatto e hanno lasciato un senso di vuoto, hanno risvegliato il desiderio e hanno provocato disgusto, hanno recato gioia e mi hanno straziato, mi hanno divinizzato e mi hanno maledetto, mi hanno accolto e mi hanno respinto, mi hanno liberato e mi hanno schiavizzato, mi hanno innalzato e mi hanno calpestato nel fango, mi hanno reso migliore e peggiorato, mi hanno infuso speranza e mi hanno fatto disperare, hanno giurato fedeltà e sono state infedeli, si sono messe al mio fianco e mi hanno abbandonato, e io ho fatto a loro stesso che loro hanno fatto a me, e ti ho tradito con ognuna di loro, perché ti amavo ancora, mentre cercavo di convincermi che ormai non ti amo più. * © Imre Oravecz https://poetarumsilva.com/2017/05/27/prosabato-imre-oravecz-e-dopo-di-te/ #oraveczimre  #edizionianfora  #veragheno  #poetarumsilva 
"E dopo di te andarono e vennero i giorni, le settimane, i mesi e gli anni, e venni e andai anch’io, di paese in paese, di città in città, di stanza in stanza, e vennero e andarono anche le donne, le belle e le brutte, le alte e le basse, le abbondanti e le magre, le bionde e le more, le prosperose e le piatte, le pelose e le rasate, le forti e le deboli, le allegre e le tristi, le estroverse e le misteriose, le disinvolte e le impacciate, le intelligenti e le stupide, le profonde e le superficiali, le giudiziose e le sconsiderate, le sensibili e le indifferenti, le determinate e le caotiche, le bollenti e le gelide, le pudiche e le licenziose, le pure e le corrotte, le maestre del piacere e le dilettanti del godimento, le beniamine della sorte e le sventurate, e tutte hanno dato e hanno preso, hanno detto il vero e hanno mentito, mi hanno eccitato e mi hanno raffreddato, mi hanno soddisfatto e hanno lasciato un senso di vuoto, hanno risvegliato il desiderio e hanno provocato disgusto, hanno recato gioia e mi hanno straziato, mi hanno divinizzato e mi hanno maledetto, mi hanno accolto e mi hanno respinto, mi hanno liberato e mi hanno schiavizzato, mi hanno innalzato e mi hanno calpestato nel fango, mi hanno reso migliore e peggiorato, mi hanno infuso speranza e mi hanno fatto disperare, hanno giurato fedeltà e sono state infedeli, si sono messe al mio fianco e mi hanno abbandonato, e io ho fatto a loro stesso che loro hanno fatto a me, e ti ho tradito con ognuna di loro, perché ti amavo ancora, mentre cercavo di convincermi che ormai non ti amo più. * © Imre Oravecz  https://poetarumsilva.com/2017/05/27/prosabato-imre-oravecz-e-dopo-di-te/ #oraveczimre #edizionianfora #veragheno #poetarumsilva
"E dopo di te andarono e vennero i giorni, le settimane, i mesi e gli anni, e venni e andai anch’io, di paese in paese, di città in città, di stanza in stanza, e vennero e andarono anche le donne, le belle e le brutte, le alte e le basse, le abbondanti e le magre, le bionde e le more, le prosperose e le piatte, le pelose e le rasate, le forti e le deboli, le allegre e le tristi, le estroverse e le misteriose, le disinvolte e le impacciate, le intelligenti e le stupide, le profonde e le superficiali, le giudiziose e le sconsiderate, le sensibili e le indifferenti, le determinate e le caotiche, le bollenti e le gelide, le pudiche e le licenziose, le pure e le corrotte, le maestre del piacere e le dilettanti del godimento, le beniamine della sorte e le sventurate, e tutte hanno dato e hanno preso, hanno detto il vero e hanno mentito, mi hanno eccitato e mi hanno raffreddato, mi hanno soddisfatto e hanno lasciato un senso di vuoto, hanno risvegliato il desiderio e hanno provocato disgusto, hanno recato gioia e mi hanno straziato, mi hanno divinizzato e mi hanno maledetto, mi hanno accolto e mi hanno respinto, mi hanno liberato e mi hanno schiavizzato, mi hanno innalzato e mi hanno calpestato nel fango, mi hanno reso migliore e peggiorato, mi hanno infuso speranza e mi hanno fatto disperare, hanno giurato fedeltà e sono state infedeli, si sono messe al mio fianco e mi hanno abbandonato, e io ho fatto a loro stesso che loro hanno fatto a me, e ti ho tradito con ognuna di loro, perché ti amavo ancora, mentre cercavo di convincermi che ormai non ti amo più. * © Imre Oravecz https://poetarumsilva.com/2017/05/27/prosabato-imre-oravecz-e-dopo-di-te/ #oraveczimre  #edizionianfora  #veragheno  #poetarumsilva 
"Cecil. Doveva essere figlia di una coppia di medici, perché nella tasca del padre c’era il suo diploma di laurea, ottenuto tempo prima presso l’Università di Budapest, a nome di Ákos Bogdán, e i documenti riportavano anche il nome; nei vestiti della madre trovarono pure qualche malriuscita foto di bambina, e qualche gioiello: questi erano in deposito dal direttore, e l’orfana li avrebbe ricevuti quando avesse raggiunto l’età giusta. La famiglia era scappata da Zenta, i fuggitivi erano stati presi di mira da due parti lungo il doppio confine indicato dall’Intesa; il direttore presumeva che il dottor Bogdán non avesse voluto giurare fedeltà alla Costituzione del nuovo paese, e quindi fosse partito con la famiglia per tornare nella sua patria, solo che nella terra di nessuno erano stati scoperti e avevano cominciato a sparare su di loro da due direzioni. I genitori avevano protetto la bambina ponendo i propri corpi a scudo davanti e dietro; la gragnola di colpi li aveva feriti a morte, mentre la bambina si era salvata con una lesione alla testa, un’amnesia e qualche escoriazione e cicatrice minore sul corpo; la polizia di confine ungherese la trovò in stato di choc, e così arrivò all’orfanotrofio. La madre di Cili si chiamava Teréz Szentiványi – su uno dei documenti rinvenuti c’era anche il nome di lei –; la bambina stessa era nata a Zenta, quindi era ungherese, ma non sapeva, o non voleva, parlare, continuava solo a ripetere due parole, o diceva Jadrán oppure Dánica." Per Elisa di Magda Szabó, traduzione di Vera Gheno, Edizioni Anfora, 2016.
In seguito della firma del trattato di pace del Trianon, il 4 giugno del 1920, l'Ungheria perse più di due terzi del suo territorio e, da un giorno all'altro, il 30% della popolazione di nazionalità ungherese si trovò sotto la giurisdizione di un paese straniero. 
Dal 2010, in Ungheria, il 4 giugno è la giornata dell'appartenenza nazionale. #veragheno #magdaszabo #szabomagda100 #perelisa #trianon #edizionianfora
"Cecil. Doveva essere figlia di una coppia di medici, perché nella tasca del padre c’era il suo diploma di laurea, ottenuto tempo prima presso l’Università di Budapest, a nome di Ákos Bogdán, e i documenti riportavano anche il nome; nei vestiti della madre trovarono pure qualche malriuscita foto di bambina, e qualche gioiello: questi erano in deposito dal direttore, e l’orfana li avrebbe ricevuti quando avesse raggiunto l’età giusta. La famiglia era scappata da Zenta, i fuggitivi erano stati presi di mira da due parti lungo il doppio confine indicato dall’Intesa; il direttore presumeva che il dottor Bogdán non avesse voluto giurare fedeltà alla Costituzione del nuovo paese, e quindi fosse partito con la famiglia per tornare nella sua patria, solo che nella terra di nessuno erano stati scoperti e avevano cominciato a sparare su di loro da due direzioni. I genitori avevano protetto la bambina ponendo i propri corpi a scudo davanti e dietro; la gragnola di colpi li aveva feriti a morte, mentre la bambina si era salvata con una lesione alla testa, un’amnesia e qualche escoriazione e cicatrice minore sul corpo; la polizia di confine ungherese la trovò in stato di choc, e così arrivò all’orfanotrofio. La madre di Cili si chiamava Teréz Szentiványi – su uno dei documenti rinvenuti c’era anche il nome di lei –; la bambina stessa era nata a Zenta, quindi era ungherese, ma non sapeva, o non voleva, parlare, continuava solo a ripetere due parole, o diceva Jadrán oppure Dánica." Per Elisa di Magda Szabó, traduzione di Vera Gheno, Edizioni Anfora, 2016. In seguito della firma del trattato di pace del Trianon, il 4 giugno del 1920, l'Ungheria perse più di due terzi del suo territorio e, da un giorno all'altro, il 30% della popolazione di nazionalità ungherese si trovò sotto la giurisdizione di un paese straniero. Dal 2010, in Ungheria, il 4 giugno è la giornata dell'appartenenza nazionale. #veragheno  #magdaszabo  #szabomagda100  #perelisa  #trianon  #edizionianfora 
"Cecil. Doveva essere figlia di una coppia di medici, perché nella tasca del padre c’era il suo diploma di laurea, ottenuto tempo prima presso l’Università di Budapest, a nome di Ákos Bogdán, e i documenti riportavano anche il nome; nei vestiti della madre trovarono pure qualche malriuscita foto di bambina, e qualche gioiello: questi erano in deposito dal direttore, e l’orfana li avrebbe ricevuti quando avesse raggiunto l’età giusta. La famiglia era scappata da Zenta, i fuggitivi erano stati presi di mira da due parti lungo il doppio confine indicato dall’Intesa; il direttore presumeva che il dottor Bogdán non avesse voluto giurare fedeltà alla Costituzione del nuovo paese, e quindi fosse partito con la famiglia per tornare nella sua patria, solo che nella terra di nessuno erano stati scoperti e avevano cominciato a sparare su di loro da due direzioni. I genitori avevano protetto la bambina ponendo i propri corpi a scudo davanti e dietro; la gragnola di colpi li aveva feriti a morte, mentre la bambina si era salvata con una lesione alla testa, un’amnesia e qualche escoriazione e cicatrice minore sul corpo; la polizia di confine ungherese la trovò in stato di choc, e così arrivò all’orfanotrofio. La madre di Cili si chiamava Teréz Szentiványi – su uno dei documenti rinvenuti c’era anche il nome di lei –; la bambina stessa era nata a Zenta, quindi era ungherese, ma non sapeva, o non voleva, parlare, continuava solo a ripetere due parole, o diceva Jadrán oppure Dánica." Per Elisa di Magda Szabó, traduzione di Vera Gheno, Edizioni Anfora, 2016.
In seguito della firma del trattato di pace del Trianon, il 4 giugno del 1920, l'Ungheria perse più di due terzi del suo territorio e, da un giorno all'altro, il 30% della popolazione di nazionalità ungherese si trovò sotto la giurisdizione di un paese straniero. 
Dal 2010, in Ungheria, il 4 giugno è la giornata dell'appartenenza nazionale. #veragheno #edizionianfora #szabomagda100 #magdaszabo #perelisa #trianon
"Cecil. Doveva essere figlia di una coppia di medici, perché nella tasca del padre c’era il suo diploma di laurea, ottenuto tempo prima presso l’Università di Budapest, a nome di Ákos Bogdán, e i documenti riportavano anche il nome; nei vestiti della madre trovarono pure qualche malriuscita foto di bambina, e qualche gioiello: questi erano in deposito dal direttore, e l’orfana li avrebbe ricevuti quando avesse raggiunto l’età giusta. La famiglia era scappata da Zenta, i fuggitivi erano stati presi di mira da due parti lungo il doppio confine indicato dall’Intesa; il direttore presumeva che il dottor Bogdán non avesse voluto giurare fedeltà alla Costituzione del nuovo paese, e quindi fosse partito con la famiglia per tornare nella sua patria, solo che nella terra di nessuno erano stati scoperti e avevano cominciato a sparare su di loro da due direzioni. I genitori avevano protetto la bambina ponendo i propri corpi a scudo davanti e dietro; la gragnola di colpi li aveva feriti a morte, mentre la bambina si era salvata con una lesione alla testa, un’amnesia e qualche escoriazione e cicatrice minore sul corpo; la polizia di confine ungherese la trovò in stato di choc, e così arrivò all’orfanotrofio. La madre di Cili si chiamava Teréz Szentiványi – su uno dei documenti rinvenuti c’era anche il nome di lei –; la bambina stessa era nata a Zenta, quindi era ungherese, ma non sapeva, o non voleva, parlare, continuava solo a ripetere due parole, o diceva Jadrán oppure Dánica." Per Elisa di Magda Szabó, traduzione di Vera Gheno, Edizioni Anfora, 2016. In seguito della firma del trattato di pace del Trianon, il 4 giugno del 1920, l'Ungheria perse più di due terzi del suo territorio e, da un giorno all'altro, il 30% della popolazione di nazionalità ungherese si trovò sotto la giurisdizione di un paese straniero. Dal 2010, in Ungheria, il 4 giugno è la giornata dell'appartenenza nazionale. #veragheno  #edizionianfora  #szabomagda100  #magdaszabo  #perelisa  #trianon