an online Instagram web viewer

#ebraismo medias

Photos

Oggi sulle pagine di @avvenire.it il bell'articolo di Andrea Pedrinelli che recensisce MUSICHE DELLA TRADIZIONE EBRAICA A VENEZIA. LE REGISTRAZIONI DI LEO LEVI (1954 - 1959) a cura di Piergabriele Mancuso...da #leggere !! #venezia
#cultura
#musicatradizionale #ebraismo #tradizione #tradizioneebraica #avvenire #music #traditional #traditionalmusic #hebraism #squilibrieditore @francescanais
[ Breve storia della letteratura yiddish, Chone Shmeruk, Voland ]
Ultime copie dell’unico libro presente in Italia dedicato interamente alla letteratura yiddish. Acquistandolo permetterete la riedizione di questo libro non più sul mercato. Parte del ricavato consentirà la nascita di un’associazione dedicata alla cultura yiddish. Lo potete trovare a Milano da Ba’Ghetto, Denzel, Kosher Paradise, Eretz. 
#denzelmilano #baghettomilano #baghettoroma #voland #yiddish #letteratura #ebraismo #milano #italia #yiddishbookcenter #yivoinstitute #ucei #choneshmeruk #libri #books #kosherparadise #ugei
[ Breve storia della letteratura yiddish, Chone Shmeruk, Voland ] Ultime copie dell’unico libro presente in Italia dedicato interamente alla letteratura yiddish. Acquistandolo permetterete la riedizione di questo libro non più sul mercato. Parte del ricavato consentirà la nascita di un’associazione dedicata alla cultura yiddish. Lo potete trovare a Milano da Ba’Ghetto, Denzel, Kosher Paradise, Eretz. #denzelmilano  #baghettomilano  #baghettoroma  #voland  #yiddish  #letteratura  #ebraismo  #milano  #italia  #yiddishbookcenter  #yivoinstitute  #ucei  #choneshmeruk  #libri  #books  #kosherparadise  #ugei 
"Valorizzare l’assoluta importanza dei documenti storici. Ribadire con forza la diversità di influenze che sta alla base della nostra identità. Riaffermare il valore della cultura ebraica nell’ambito del pensiero umano. Sono questi gli elementi che rendono attualissima e destinata non soltanto agli studiosi ma anche al grande pubblico la mostra Il codice Maimonide e i Norsa. Una famiglia ebraica nella Mantova dei Gonzaga. Banche, libri, quadri, ideata e curata da Gino Famiglietti e Salvatore Settis e allestita dal 23 ottobre 2018 al 5 gennaio 2019 presso la monumentale Sala Alessandrina del complesso borrominiano della Sapienza, sede dell’Archivio di Stato di Roma."
@gdgpressufficiostampa
.
.
.
 #Andalusia #arabi #arabo #aristotelismo #banche #CodiceMaimonide #copie #cultura #documenti #ebraico #ebraismo #ebrei #ILCODICEMAIMONIDEEINORSAUNAFAMIGLIAEBRAICANELLAMANTOVADEIGONZAGABANCHELIBRIQUADRI #Libri #manoscritto #mostra #pergamena #quadri #restauratori #studiosi #teologia #volume #art #artist #culture #pic #photography #photographer #instaphoto #instapic 📜
PER LEGGERE L'ARTICOLO ⤵️
https://www.differentmagazine.it/il-codice-maimonide-e-i-norsa-dal-23-10-la-mostra-curata-da-gino-famiglietti-e-salvatore-settis-allarchivio-di-stato-di-roma/
"Valorizzare l’assoluta importanza dei documenti storici. Ribadire con forza la diversità di influenze che sta alla base della nostra identità. Riaffermare il valore della cultura ebraica nell’ambito del pensiero umano. Sono questi gli elementi che rendono attualissima e destinata non soltanto agli studiosi ma anche al grande pubblico la mostra Il codice Maimonide e i Norsa. Una famiglia ebraica nella Mantova dei Gonzaga. Banche, libri, quadri, ideata e curata da Gino Famiglietti e Salvatore Settis e allestita dal 23 ottobre 2018 al 5 gennaio 2019 presso la monumentale Sala Alessandrina del complesso borrominiano della Sapienza, sede dell’Archivio di Stato di Roma." @gdgpressufficiostampa . . . #Andalusia  #arabi  #arabo  #aristotelismo  #banche  #CodiceMaimonide  #copie  #cultura  #documenti  #ebraico  #ebraismo  #ebrei  #ILCODICEMAIMONIDEEINORSAUNAFAMIGLIAEBRAICANELLAMANTOVADEIGONZAGABANCHELIBRIQUADRI  #Libri  #manoscritto  #mostra  #pergamena  #quadri  #restauratori  #studiosi  #teologia  #volume  #art  #artist  #culture  #pic  #photography  #photographer  #instaphoto  #instapic  📜 PER LEGGERE L'ARTICOLO ⤵️ https://www.differentmagazine.it/il-codice-maimonide-e-i-norsa-dal-23-10-la-mostra-curata-da-gino-famiglietti-e-salvatore-settis-allarchivio-di-stato-di-roma/
~Meglio farsi tante domande e continuare a cercare, che credere di aver trovato la risposta e fermarsi.~👣💫🍃🌟
Quando hai la fissa della spiritualità 🕍🕌⛪🏯⛩️🌙
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
#author #libri #libriconsigliati #librisulibri #library #literature #bookstagram #booklover #bookworm #bookblogger #books #book #readinglist #read #religion #religione #spirituality #spiritualità #spiritual #meditation #inspiration #imagine #immagina #instagood #picoftheday #bestoftheday #americanindian #ebraismo #yoga #buddha
~Meglio farsi tante domande e continuare a cercare, che credere di aver trovato la risposta e fermarsi.~👣💫🍃🌟 Quando hai la fissa della spiritualità 🕍🕌⛪🏯⛩️🌙 . . . . . . . . . . #author  #libri  #libriconsigliati  #librisulibri  #library  #literature  #bookstagram  #booklover  #bookworm  #bookblogger  #books  #book  #readinglist  #read  #religion  #religione  #spirituality  #spiritualità  #spiritual  #meditation  #inspiration  #imagine  #immagina  #instagood  #picoftheday  #bestoftheday  #americanindian  #ebraismo  #yoga  #buddha 
Oggi è #domenicaadelphi!

Primo romanzo pubblicato dal premio Nobel I. B. Singer, Satana a Goray è ambientato nella Polonia del XVII secolo nel villaggio ebraico di Goray, presso Lublino.
Assistiamo alla predicazione del falso Messia Sabbatai Zevi,all'iniziale reticenza dei cittadini che scade rapidamente nel fanatismo religioso non appena giunge tra loro la rivelazione di una profetessa.
Tuttavia il vero protagonista del romanzo è un dibbuk, uno spirito maligno che occupa il corpo della ragazza, costretta a portare in grembo il figlio di questa unione diabolica.

#isaacbashevissinger #satanaagoray #adelphi #adelphiedizioni #goray #letteraturapolacca #letteraturaamericana #letteraturayiddish #ebraismo #1600 #librodelgiorno #librichepassione #libridaleggereprimadimorire #letteratura #leggere #leggoperché #leggo #libribelli #libridaleggere #book #readingtime #bookaddict #bookstagram #booklover #bookshelf #welovereading #bookoftheday #libellus #camillamiriam
Oggi è #domenicaadelphi ! Primo romanzo pubblicato dal premio Nobel I. B. Singer, Satana a Goray è ambientato nella Polonia del XVII secolo nel villaggio ebraico di Goray, presso Lublino. Assistiamo alla predicazione del falso Messia Sabbatai Zevi,all'iniziale reticenza dei cittadini che scade rapidamente nel fanatismo religioso non appena giunge tra loro la rivelazione di una profetessa. Tuttavia il vero protagonista del romanzo è un dibbuk, uno spirito maligno che occupa il corpo della ragazza, costretta a portare in grembo il figlio di questa unione diabolica. #isaacbashevissinger  #satanaagoray  #adelphi  #adelphiedizioni  #goray  #letteraturapolacca  #letteraturaamericana  #letteraturayiddish  #ebraismo  #1600  #librodelgiorno  #librichepassione  #libridaleggereprimadimorire  #letteratura  #leggere  #leggoperché  #leggo  #libribelli  #libridaleggere  #book  #readingtime  #bookaddict  #bookstagram  #booklover  #bookshelf  #welovereading  #bookoftheday  #libellus  #camillamiriam 
FRAMMENTI DI UNA BIBLIOTECA
°°°
Shemuel Y. Agnon
LE STORIE DEL BAAL SHEM TOV (Schocken Publishing House - Tel Aviv, 1987)
La Giuntina ed. - Firenze, 1994

#livres #ebraica #ebraismo #chassidismo #racconti #spirituale #elevarelospirito #shemuelyagnon #baalshemtov #riflessioni #spiritualità #schockenpublishing #telaviv #lagiuntina #firenze #collezione #collezionismo #bibliotecapersonale #frammento @giuntina1980
🇮🇹 L’interno della sinagoga di Toledo è davvero spettacolare. Sapevate che le sinagoghe devono avere almeno una stella di Davide? È quasi impossibile trovarla qui, ma se cercate nel corridoio centrale, in alto a destra forse... 🙄🙄🙄 #aspassopertoledo ⚔️ #aspassoperlaspagna #blog #blogger #toledo #castiglialamancia #castillalamancha #igerstoledo #sinagoga #ebraismo #españa #spain #visitspain #spagna
NARCOS: QUANDO LA DROGA FA SPETTACOLO…TELEVISIVO
A partire da oggi, 16 novembre, verrà distribuito nei cataloghi del servizio di streaming Netflix, una delle serie TV evento di quest’anno, Narcos. Dopo tre stagioni alla scoperta dei cartelli colombiani, partendo dalla vita di Pablo Escobar e del Cartello di Medellin, fino ad arrivare ai primi anni Novanta, con il famigerato Cartello di Calì, nella quarta stagione si torna indietro nel tempo, nei primi anni Ottanta, non più in Colombia, ma in Messico, per far conoscere le origini della moderna guerra della droga messicana, andando dritto alle sue radici, raccontando la nascita di uno degli imperi del narcotraffico più temuti al mondo, il Cartello di Guadalajara.
La serie inizia in un momento storico in cui i trafficanti di droga messicani sono una disorganizzata confederazione di coltivatori e commercianti a cui segue la successiva affermazione del cartello di Guadalajara negli anni Ottanta, quando Félix Gallardo prende il comando, riunendo tutti i trafficanti e costruendo un impero. Quando l'agente della DEA (Drug Enforcement Administration, agenzia federale antidroga statunitense) Kiki Camarena si trasferisce con la moglie e il giovane figlio dalla California a Guadalajara per assumere il suo nuovo incarico, capisce rapidamente che il suo ruolo sarà molto più complicato di quanto potesse immaginare. Iniziando così una tragica catena di eventi, che segnerà il destino del traffico di droga, dando vita alla guerra degli anni successivi...CONTINUA SU www.shalom.it
#shalom
NARCOS: QUANDO LA DROGA FA SPETTACOLO…TELEVISIVO A partire da oggi, 16 novembre, verrà distribuito nei cataloghi del servizio di streaming Netflix, una delle serie TV evento di quest’anno, Narcos. Dopo tre stagioni alla scoperta dei cartelli colombiani, partendo dalla vita di Pablo Escobar e del Cartello di Medellin, fino ad arrivare ai primi anni Novanta, con il famigerato Cartello di Calì, nella quarta stagione si torna indietro nel tempo, nei primi anni Ottanta, non più in Colombia, ma in Messico, per far conoscere le origini della moderna guerra della droga messicana, andando dritto alle sue radici, raccontando la nascita di uno degli imperi del narcotraffico più temuti al mondo, il Cartello di Guadalajara. La serie inizia in un momento storico in cui i trafficanti di droga messicani sono una disorganizzata confederazione di coltivatori e commercianti a cui segue la successiva affermazione del cartello di Guadalajara negli anni Ottanta, quando Félix Gallardo prende il comando, riunendo tutti i trafficanti e costruendo un impero. Quando l'agente della DEA (Drug Enforcement Administration, agenzia federale antidroga statunitense) Kiki Camarena si trasferisce con la moglie e il giovane figlio dalla California a Guadalajara per assumere il suo nuovo incarico, capisce rapidamente che il suo ruolo sarà molto più complicato di quanto potesse immaginare. Iniziando così una tragica catena di eventi, che segnerà il destino del traffico di droga, dando vita alla guerra degli anni successivi...CONTINUA SU www.shalom.it #shalom 
“Who has mercy for cruels, he’s cruel with who has mercy” 
#Talmud #Torah #Jew #jewish #saggezza #ebraismo #mondo #frasi #parole #pensieri #think #remember #oldbutgold #religion
Arturo Bollino sul nostro sito (link nella bio) scrive de "La famigli Klopfer" di Arnold Zweig, pubblicato da @giuntina1980
L'ultimo erede di una famiglia racconta di sognatori, contadini, commercianti, intellettuali, e del padre, con cui vive un rapporto conflittuale.
Un romanzo che si districa molto bene fra la complessità della psiche umana e l’affresco del mondo ebraico-tedesco di fine Ottocento... #lucialibri #arnoldzweig #lafamigliaklopfer #giuntina #reading #bücher #books #bookworm #bookcover #bookporn #bookphotography #bookstagram #continuiamoaleggere #instabook #instaread #bookofinstagram #letteraturaebraica #ebraismo #diaspora #culturaebraica #letteraturatedesca #libribelli #leggeresempre #leggereovunque #leggerechepassione #leggerefabene #leggeremania #natiperleggere #germanliterature #deutscheliteratur
Arturo Bollino sul nostro sito (link nella bio) scrive de "La famigli Klopfer" di Arnold Zweig, pubblicato da @giuntina1980 L'ultimo erede di una famiglia racconta di sognatori, contadini, commercianti, intellettuali, e del padre, con cui vive un rapporto conflittuale. Un romanzo che si districa molto bene fra la complessità della psiche umana e l’affresco del mondo ebraico-tedesco di fine Ottocento... #lucialibri  #arnoldzweig  #lafamigliaklopfer  #giuntina  #reading  #bücher  #books  #bookworm  #bookcover  #bookporn  #bookphotography  #bookstagram  #continuiamoaleggere  #instabook  #instaread  #bookofinstagram  #letteraturaebraica  #ebraismo  #diaspora  #culturaebraica  #letteraturatedesca  #libribelli  #leggeresempre  #leggereovunque  #leggerechepassione  #leggerefabene  #leggeremania  #natiperleggere  #germanliterature  #deutscheliteratur 
🍽 CUCINA KOSHER: GLI AMARETTI 🍽

Ingredienti: • 300 g di zucchero semolato • 50 g di mandorle amare grezze • 50 g di mandorle dolci • 1 pizzico di bicarbonato • estratto di vaniglia q.b. • 2 albumi • zucchero a velo per spolverizzare 
Preparazione:

Nel mixer riunite le mandorle (entrambe le tipologie), metà dello zucchero, un albume e l'estratto di vaniglia e macinate il tutto. Unite anche l'albume e lo zucchero restante insieme al bicarbonato e macinate fino ad ottenere un composto fine.

Mettete il composto in una sac a poche e modellate gli amaretti su una teglia rivestita di carta forno, cospargeteli di zucchero a velo e cuocete nel forno già caldo a 170° per circa 15-18 minuti.

Sfornate e fate raffreddare completamente.
#shalom
🍽 CUCINA KOSHER: GLI AMARETTI 🍽 Ingredienti: • 300 g di zucchero semolato • 50 g di mandorle amare grezze • 50 g di mandorle dolci • 1 pizzico di bicarbonato • estratto di vaniglia q.b. • 2 albumi • zucchero a velo per spolverizzare Preparazione: Nel mixer riunite le mandorle (entrambe le tipologie), metà dello zucchero, un albume e l'estratto di vaniglia e macinate il tutto. Unite anche l'albume e lo zucchero restante insieme al bicarbonato e macinate fino ad ottenere un composto fine. Mettete il composto in una sac a poche e modellate gli amaretti su una teglia rivestita di carta forno, cospargeteli di zucchero a velo e cuocete nel forno già caldo a 170° per circa 15-18 minuti. Sfornate e fate raffreddare completamente. #shalom 
Gli #Shkedeimarak (letteralmente 'mandorle da brodo') sono un prodotto alimentare israeliano composto da croccanti mini #crostini usati come accompagnamento per le #zuppe. Sono piccoli quadrati gialli fatti di #farina. Visto che sono #parve, possono essere utilizzati in zuppe sia di #carne che di #latte. Nonostante il nome, non contengono mandorle.
#shabbatiscoming #ricette #menu #shabbatdinner #kosherfood #cooking #romaebraica #food #jewishtraditions #jewishheritage #ebrei #ebraismo #rome #comunitàebraicadiroma
Gli #Shkedeimarak  (letteralmente 'mandorle da brodo') sono un prodotto alimentare israeliano composto da croccanti mini #crostini  usati come accompagnamento per le #zuppe . Sono piccoli quadrati gialli fatti di #farina . Visto che sono #parve , possono essere utilizzati in zuppe sia di #carne  che di #latte . Nonostante il nome, non contengono mandorle. #shabbatiscoming  #ricette  #menu  #shabbatdinner  #kosherfood  #cooking  #romaebraica  #food  #jewishtraditions  #jewishheritage  #ebrei  #ebraismo  #rome  #comunitàebraicadiroma 
Nel silenzio di casa vuota, si riprende con la grammatica. E si ricomincia a leggere. Fare propri suoni e parole.
#ebraismo #ebraico #grammaticaebraica
Different places 
Different cultures .
.
.
#ebraismo in #marrakesh #travel #morocco #culture #book
Ricordi Futuri 4.0 una mostra al @binario21memoriale a #Milano che vi consiglio! Il luogo è ricco di Storia e lascia senza parole... #memoria #shoa #art #arte #milan #milao #artecontemporanea #ricordifuturi4.0 #fabriziodusi #burri #ermannotedeschi #emilioisgrò #manliogeraci #fabiomauri #ebraismo #ebrei
Me la bannano subito.
~marco
💊Ricordo che è una pagina Dank💊

#carne #cottura #ebreo #ebraismo #sale #rosmarino #dank #meme #blackhumor #dankmeme #ita #fortnite #meme #tonno #itonnisti
@il_mazzo_di_carte
@pini.della.taiga
Oltre che testimone attraverso il sacrificio del patto tra D-o e il popolo d’#Israele, il sangue contiene il segreto della #vita ed è quindi patrimonio esclusiva del Creatore. Affinchè venga spurgato tutto il sangue rimasto dopo la macellazione rituale, sono prescritte la salatura delle carni, per non meno di venti minuti e non più di un’ora, e la scottatura del fegato.
#food #jewishtraditions #jewishheritage #ebrei #ebraismo #rome #comunitaebraicadiroma #comunitàebraicadiroma #comunitàebraica #kosherfood
Oltre che testimone attraverso il sacrificio del patto tra D-o e il popolo d’#Israele , il sangue contiene il segreto della #vita  ed è quindi patrimonio esclusiva del Creatore. Affinchè venga spurgato tutto il sangue rimasto dopo la macellazione rituale, sono prescritte la salatura delle carni, per non meno di venti minuti e non più di un’ora, e la scottatura del fegato. #food  #jewishtraditions  #jewishheritage  #ebrei  #ebraismo  #rome  #comunitaebraicadiroma  #comunitàebraicadiroma  #comunitàebraica  #kosherfood 
È ingiusto non andare a #scuola. Così purtroppo è stato dopo le leggi razziali del 1938. #pernondimenticare #razzismo #ebraismo #shoah #instavideo #santegidio

In mostra fino al #25novembre 👉 @sant.egidio
Il matrimonio con #Joshua e per farlo la conversione all’#ebraismo. Lei è #KarlieKloss la famosissima modella che ha da poco sposato con una cerimonia con meno di cento invitati il fratello di #JaredKushner, genero di Donald #Trump e marito della figlia #Ivanka. Che sia pronta anche la bella modella ad approdare alla White House? #liberitutti Karlie Kloss #whitehouse #usa #wedding #love #couple #fashion #beauty @karliekloss
Il museo ebrsico di #Berlino è unico, sia architettonicamente che per i contenuti. È opera dell'architetto Daniel Libeskind. La sua struttura evoca metaforicamente l’angosciata storia del popolo ebraico. La costruzione ha la forma di una stella di David spezzata.Gli angoli sono acuti e non esistono finestre ma piccole feritoie che penetrano la facciata. Tutto rimanda a ferite!
Tra le installazioni all'interno, la più interessante e toccante è proprio questa: FOGLIE CADUTE, dell’israeliano Menashe Kadishmar. Le cosiddette "foglie" sono delle facce di ferro arrugginito. Ce ne sono più di diecimila, gettate a terra alla rinfusa. È possibile camminarci sopra, è proprio questo il senso dell'opera; camminandoci il ferro produce dei rumori simili a grida.
Ho ritrovato questa foto per caso e mille sensazioni mi son riaffiorate sulla pelle
Il museo ebrsico di #Berlino  è unico, sia architettonicamente che per i contenuti. È opera dell'architetto Daniel Libeskind. La sua struttura evoca metaforicamente l’angosciata storia del popolo ebraico. La costruzione ha la forma di una stella di David spezzata.Gli angoli sono acuti e non esistono finestre ma piccole feritoie che penetrano la facciata. Tutto rimanda a ferite! Tra le installazioni all'interno, la più interessante e toccante è proprio questa: FOGLIE CADUTE, dell’israeliano Menashe Kadishmar. Le cosiddette "foglie" sono delle facce di ferro arrugginito. Ce ne sono più di diecimila, gettate a terra alla rinfusa. È possibile camminarci sopra, è proprio questo il senso dell'opera; camminandoci il ferro produce dei rumori simili a grida. Ho ritrovato questa foto per caso e mille sensazioni mi son riaffiorate sulla pelle
Il Parmigiano Reggiano non è solo cibo: è storia, cultura, tradizione. È proprio nel rispetto della tradizione che Parma2064 ha dato vita al primo caseificio totalmente dedicato alla produzione di Parmigiano Reggiano "Kasher", un formaggio che unisce la sapienza emiliana con il rispetto di alcune regole fondamentali, previste dalla religione ebraica, in materia di la produzione alimentare.
Un Parmigiano Reggiano che profuma di purezza, rispetto e condivisione: un'occasione per incontrare e scoprire...come l'uomo desidera fare da sempre!

ℹ Agrinascente - Parma2064
📞 0524 520958
www.2064.it
Il Parmigiano Reggiano non è solo cibo: è storia, cultura, tradizione. È proprio nel rispetto della tradizione che Parma2064 ha dato vita al primo caseificio totalmente dedicato alla produzione di Parmigiano Reggiano "Kasher", un formaggio che unisce la sapienza emiliana con il rispetto di alcune regole fondamentali, previste dalla religione ebraica, in materia di la produzione alimentare. Un Parmigiano Reggiano che profuma di purezza, rispetto e condivisione: un'occasione per incontrare e scoprire...come l'uomo desidera fare da sempre! ℹ Agrinascente - Parma2064 📞 0524 520958 www.2064.it
Il Tempio Maggiore, principale sinagoga di Roma, fu costruito tra il 1901 e il 1904 su uno dei quattro lotti di terreno ricavati demolendo le più fatiscenti aree del Ghetto.
#tempiomaggiore #sinagoga #tempiomaggiorediroma #sinagogadiroma #synagogue #rome #ghetto #ghettoebraico #quartiereebraico #autumninrome #ebraismo #romaebraica #jewishquarter #porticodottavia #visitrome #shalom #shabbatshalom #shabbat #museoebraico #art #architecture #tradition #greatsynagogue #ig_rome #igersroma #viverearoma #inrhome #noidiroma #loves_united_roma #volgoroma
Il Tempio Maggiore, principale sinagoga di Roma, fu costruito tra il 1901 e il 1904 su uno dei quattro lotti di terreno ricavati demolendo le più fatiscenti aree del Ghetto. #tempiomaggiore  #sinagoga  #tempiomaggiorediroma  #sinagogadiroma  #synagogue  #rome  #ghetto  #ghettoebraico  #quartiereebraico  #autumninrome  #ebraismo  #romaebraica  #jewishquarter  #porticodottavia  #visitrome  #shalom  #shabbatshalom  #shabbat  #museoebraico  #art  #architecture  #tradition  #greatsynagogue  #ig_rome  #igersroma  #viverearoma  #inrhome  #noidiroma  #loves_united_roma  #volgoroma 
ALLE RADICI DELL’ODIO CHE HA CREATO AUSCHWITZ

La Shoah, ripetiamo spesso giustamente, è un evento con specificità irriducibili. Pur rimanendo, questa, una posizione da sottoscrivere in pieno, allo stesso modo è indispensabile fare attenzione a non isolare lo sterminio di sei milioni di ebrei europei ponendolo fuori dalla storia, nella regione del mistero. E’ l’avvertimento di Georges Bensoussan che penetra ogni pagina di Genocidio. Una passione europea, pubblicato in Italia per i tipi di Marsilio. Lo storico francese ricostruisce gli antefatti culturali della Shoah: non per ritrovare cause a un evento successivo di tale ampiezza, cosa impossibile a meno di fare propria un’inaccettabileidea deterministica della storia, ma per individuare il terreno fertile che ha consentito lo sviluppo del frutto avvelenato dell’odio antisemita genocida. Bensoussan riflette su fenomeni come l’esperienza dei limiti durante la Grande guerra da parte dei soldati al fronte, abituati alla morte di massa e alla banalizzazione della violenza, il darwinismo sociale e il culto maschilista della virilità, la permanente mobilitazione nazionalista degli animi; ma anche sul laboratorio africano dello sterminio, con pagine sul genocidio degli herero in Namibia da parte della Germania guglielmina che richiamano per molti motivi il successivo assassinio di massa degli ebrei europei; sull’Europa antilluminista, che identifica nell’ebreo l’agente per eccellenza della modernità con i suoi corollari di spersonalizzazione, sradicamento e democrazia; sul razzismo, il cospirazionismo e il millenarismo secolarizzato; sull’antisemitismo moderno e sull’odio antico, teologico, cristiano, meno distanti di quanto una costruzione ideologica del dopoguerra vorrebbe far credere. Un’indagine, insomma, a tutto tondo, perché “il fenomeno decisivo”, come ha scritto Raymond Aron, “è rappresentato dalle forme di odio astratto, l’odio per qualcosa che non si conosce e sul quale vengono proiettate tutte le riserve di odio che gli uomini sembrano possedere nel fondo di loro stessi”.
#shalom
ALLE RADICI DELL’ODIO CHE HA CREATO AUSCHWITZ La Shoah, ripetiamo spesso giustamente, è un evento con specificità irriducibili. Pur rimanendo, questa, una posizione da sottoscrivere in pieno, allo stesso modo è indispensabile fare attenzione a non isolare lo sterminio di sei milioni di ebrei europei ponendolo fuori dalla storia, nella regione del mistero. E’ l’avvertimento di Georges Bensoussan che penetra ogni pagina di Genocidio. Una passione europea, pubblicato in Italia per i tipi di Marsilio. Lo storico francese ricostruisce gli antefatti culturali della Shoah: non per ritrovare cause a un evento successivo di tale ampiezza, cosa impossibile a meno di fare propria un’inaccettabileidea deterministica della storia, ma per individuare il terreno fertile che ha consentito lo sviluppo del frutto avvelenato dell’odio antisemita genocida. Bensoussan riflette su fenomeni come l’esperienza dei limiti durante la Grande guerra da parte dei soldati al fronte, abituati alla morte di massa e alla banalizzazione della violenza, il darwinismo sociale e il culto maschilista della virilità, la permanente mobilitazione nazionalista degli animi; ma anche sul laboratorio africano dello sterminio, con pagine sul genocidio degli herero in Namibia da parte della Germania guglielmina che richiamano per molti motivi il successivo assassinio di massa degli ebrei europei; sull’Europa antilluminista, che identifica nell’ebreo l’agente per eccellenza della modernità con i suoi corollari di spersonalizzazione, sradicamento e democrazia; sul razzismo, il cospirazionismo e il millenarismo secolarizzato; sull’antisemitismo moderno e sull’odio antico, teologico, cristiano, meno distanti di quanto una costruzione ideologica del dopoguerra vorrebbe far credere. Un’indagine, insomma, a tutto tondo, perché “il fenomeno decisivo”, come ha scritto Raymond Aron, “è rappresentato dalle forme di odio astratto, l’odio per qualcosa che non si conosce e sul quale vengono proiettate tutte le riserve di odio che gli uomini sembrano possedere nel fondo di loro stessi”. #shalom 
👭
👭
"La dottrina si tramanda in silenzio e non tramite il silenzio" 
#gershomscholem #lenguage #ebraismo #dottrina #silence #vita
“WE DO NOT SEE THINGS AS THEY ARE, WE SEE THINGS AS WE ARE”
-
Non vediamo le cose come sono, le vediamo come noi siamo” -
“Nous ne voyons pas les choses comme elles sont, nous les voyons comme nous sommes”
-
-
-
#anaisnin #anaisninquote #talmud #ebraismo #shas #mishnah #kant #filosofia #alba #sunrise #window #picoftheday #ego #dawn #sunup #landscape #landscapephotography #londonsunrise #view #londonwiew #goodmorning #legamidinchiostro @toplondonphoto @london @londonlandscapers @legamid_inchiostro @poets @poesia_e_follia @anaisninquotess @immanuel.kant.official @aphorism_of_the_day @aphorismes @giutex @rodi_basso
🔝 #photogram #instagood #photooftheday #photoeveryday #instafamous #picture #beautiful #followme
“WE DO NOT SEE THINGS AS THEY ARE, WE SEE THINGS AS WE ARE” - Non vediamo le cose come sono, le vediamo come noi siamo” - “Nous ne voyons pas les choses comme elles sont, nous les voyons comme nous sommes” - - - #anaisnin  #anaisninquote  #talmud  #ebraismo  #shas  #mishnah  #kant  #filosofia  #alba  #sunrise  #window  #picoftheday  #ego  #dawn  #sunup  #landscape  #landscapephotography  #londonsunrise  #view  #londonwiew  #goodmorning  #legamidinchiostro  @toplondonphoto @london @londonlandscapers @legamid_inchiostro @poets @poesia_e_follia @anaisninquotess @immanuel.kant.official @aphorism_of_the_day @aphorismes @giutex @rodi_basso 🔝 #photogram  #instagood  #photooftheday  #photoeveryday  #instafamous  #picture  #beautiful  #followme 
Ricordare non è un favore che facciamo a un popolo poco conosciuto come il popolo ebraico. È un favore che facciamo a noi stessi e a chi verrà dopo di noi.
Stasera ore 21 ➡️ “Tua Anne” con @matteo.corradini.scrittore INGRESSO GRATUITO 
#annefrank #ildiariodiannafrank #thediaryofannefrank #photooftheday #theatre #teatro #memory #ebraismo #hebraism #history #spectacle #music #follow #instagood #remembering #tuanne #culture #freentry
Un #carciofo e mille modi per prepararlo! Oggi vogliamo preparare i #CarciofiAllaGiudia. Condividete con noi le vostre #ricette!
#shabbatiscoming #ricette #menu #shabbatdinner #kosherfood #cooking #romaebraica #food #jewishtraditions #jewishheritage #ebrei #ebraismo #rome #comunitàebraicadiroma
Lontano, lontano nel tempo....#toscana #religione #ebraismo #culture #emozioni
"LA STELLA DI ANDRA E TATI" PREMIATO IN CINA

Il film in animazione "La stella di Andra e Tati", che racconta la storia vera di due sorelline italiane di 4 e 6 anni sopravvissute al campo di sterminio di Auschwitz, Andra e Tatiana Bucci, ha vinto un prestigioso riconoscimento allo Xiamen International Animation Festival, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 15 novembre nella città di Xiamen, sulla costa sud-orientale della Cina. Prodotto da Rai Ragazzi e Larcadarte, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e diretto da Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli con i disegni di Annalisa Corsi, il film ha ottenuto un CyberSousa Award (Premio del Delfino Cyber) nella categoria Best Short Animated Film nell'ambito del Festival Internazionale di Animazione di Xiamen, giunto alla 11a edizione. "La stella di Andra e Tati", della durata di 26 minuti, è il primo film a cartoni animati rivolto ai ragazzi che racconta la Shoah. Il film è andato in onda con successo su Rai3 e Rai Gulp e verrà utilizzato come materiale didattico nelle scuole, in collaborazione con il Miur.
#shalom
"LA STELLA DI ANDRA E TATI" PREMIATO IN CINA Il film in animazione "La stella di Andra e Tati", che racconta la storia vera di due sorelline italiane di 4 e 6 anni sopravvissute al campo di sterminio di Auschwitz, Andra e Tatiana Bucci, ha vinto un prestigioso riconoscimento allo Xiamen International Animation Festival, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 15 novembre nella città di Xiamen, sulla costa sud-orientale della Cina. Prodotto da Rai Ragazzi e Larcadarte, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e diretto da Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli con i disegni di Annalisa Corsi, il film ha ottenuto un CyberSousa Award (Premio del Delfino Cyber) nella categoria Best Short Animated Film nell'ambito del Festival Internazionale di Animazione di Xiamen, giunto alla 11a edizione. "La stella di Andra e Tati", della durata di 26 minuti, è il primo film a cartoni animati rivolto ai ragazzi che racconta la Shoah. Il film è andato in onda con successo su Rai3 e Rai Gulp e verrà utilizzato come materiale didattico nelle scuole, in collaborazione con il Miur. #shalom 
Divieto di mescolare #carne e latticini nello stesso pasto.
La #Torah in ben tre passi raccomanda di non cuocere “il capretto nel latte di sua madre”. Partendo da questa norma, la tradizione rabbinica ha proibito la commistione nello stesso pasto di #latte (o dei suoi derivati) e carne di qualunque animale. 
#food #jewishtraditions #jewishheritage #ebrei #ebraismo #rome #comunitaebraicadiroma #comunitàebraicadiroma #comunitàebraica #kosherfood
"Il denominatore comune di tutte le foto è sempre il tempo, il tempo che scivola via tra le dita, fra gli occhi, il tempo delle cose, della gente, il tempo delle luci e delle emozioni, un tempo che non sarà mai più lo stesso."
.
.
.
.
.
.
.
[Israele....my summer❤️]
.
.
.
.
.
.
#Israele #gerusalemme #jerusalem #oldcity #spianatadellemoschee #mosque #moschea #montedeltempio #cupoladellaroccia #ebraismo #cristianesimo #islam #religion #blue #sky #beautiful #bellezza #beautifuldestination #arte #architettura #architecture #architecturepic #architecturephotography #architecture_view #traveldiary #travellers #travelling #travelporn #instapassport #mytravelgram
"Il denominatore comune di tutte le foto è sempre il tempo, il tempo che scivola via tra le dita, fra gli occhi, il tempo delle cose, della gente, il tempo delle luci e delle emozioni, un tempo che non sarà mai più lo stesso." . . . . . . . [Israele....my summer❤️] . . . . . . #Israele  #gerusalemme  #jerusalem  #oldcity  #spianatadellemoschee  #mosque  #moschea  #montedeltempio  #cupoladellaroccia  #ebraismo  #cristianesimo  #islam  #religion  #blue  #sky  #beautiful  #bellezza  #beautifuldestination  #arte  #architettura  #architecture  #architecturepic  #architecturephotography  #architecture_view  #traveldiary  #travellers  #travelling  #travelporn  #instapassport  #mytravelgram 
LA LETTERA DI ALBERT EINSTEIN SU DIO VALE 1,5 MILIONI DI DOLLARI

Andrà nuovamente all'asta "la lettera su Dio" di Albert Einstein (1879-1955), considerata uno dei più importanti manoscritti del XX secolo del fisico padre della relatività, in cui parla della sua concezione di Dio, della religione e del senso dell'esistenza umana. L'annuncio è stato dato da Christie's precisando che l'autografo sarà messo in vendita martedì 4 dicembre a New York con una stima di 1.000.000-1.500.000 dollari. L'ultima vendita della lettera risale al 2008, quando fu acquistata da un collezionista privato per 404.000 dollari. Scritta dall'Università di Princeton il 3 gennaio 1954 al filosofo tedesco Eric Gutkind, ebreo come lo stesso Einstein, il grande fisico ricusava qualsiasi credo religioso. "La parola Dio per me non è che l'espressione e il prodotto delle debolezze umane e la Bibbia una raccolta di venerabili leggende, abbastanza primitive - scriveva Einstein - Nessuna interpretazione, per quanto sottile possa essere, potrà per me mai cambiare nulla". La lettere era la risposta privata di Einstein al libro di Gutkind dal titolo "Choose Life: The Biblical Call to Revolt" (1952). Nella lettera il Premio Nobel non risparmiava neanche la religione ebraica, nonostante la sua dichiarata forte affinità culturale con il popolo ebraico. Einstein si diceva convinto che gli ebrei non possono considerarsi "scelti", al di sopra degli altri popoli. (Zto/AdnKronos)
#shalom
LA LETTERA DI ALBERT EINSTEIN SU DIO VALE 1,5 MILIONI DI DOLLARI Andrà nuovamente all'asta "la lettera su Dio" di Albert Einstein (1879-1955), considerata uno dei più importanti manoscritti del XX secolo del fisico padre della relatività, in cui parla della sua concezione di Dio, della religione e del senso dell'esistenza umana. L'annuncio è stato dato da Christie's precisando che l'autografo sarà messo in vendita martedì 4 dicembre a New York con una stima di 1.000.000-1.500.000 dollari. L'ultima vendita della lettera risale al 2008, quando fu acquistata da un collezionista privato per 404.000 dollari. Scritta dall'Università di Princeton il 3 gennaio 1954 al filosofo tedesco Eric Gutkind, ebreo come lo stesso Einstein, il grande fisico ricusava qualsiasi credo religioso. "La parola Dio per me non è che l'espressione e il prodotto delle debolezze umane e la Bibbia una raccolta di venerabili leggende, abbastanza primitive - scriveva Einstein - Nessuna interpretazione, per quanto sottile possa essere, potrà per me mai cambiare nulla". La lettere era la risposta privata di Einstein al libro di Gutkind dal titolo "Choose Life: The Biblical Call to Revolt" (1952). Nella lettera il Premio Nobel non risparmiava neanche la religione ebraica, nonostante la sua dichiarata forte affinità culturale con il popolo ebraico. Einstein si diceva convinto che gli ebrei non possono considerarsi "scelti", al di sopra degli altri popoli. (Zto/AdnKronos) #shalom 
"Di venerdì, all'ora in cui lo zaddik esamina la sua anima, al Baalshem si oscurò tutto il suo mondo, e quasi cessò in lui lo spirito di vita. Così lo trovò uno dei suoi scolari. <<Mio signore e maestro!>> diss'egli tremando e non riuscì a dire altro. Ma già aveva infuso nuovo vigore nle cuore del Baalshem, e rafforzato in lui lo spirito di vita."
I racconti dei Hassidim, Martin Buber
#libri #libreria #ebraismo
"Di venerdì, all'ora in cui lo zaddik esamina la sua anima, al Baalshem si oscurò tutto il suo mondo, e quasi cessò in lui lo spirito di vita. Così lo trovò uno dei suoi scolari. <> diss'egli tremando e non riuscì a dire altro. Ma già aveva infuso nuovo vigore nle cuore del Baalshem, e rafforzato in lui lo spirito di vita." I racconti dei Hassidim, Martin Buber #libri  #libreria  #ebraismo 
“L’ebreo vive nel tempo, nella precarietà, teso tra gli estremi della speranza e della disperazione. È segnato perciò dalla malinconia, il più moderno dei sentimenti”
#libri #libreria #saggistica #ebraismo
“L’ebreo vive nel tempo, nella precarietà, teso tra gli estremi della speranza e della disperazione. È segnato perciò dalla malinconia, il più moderno dei sentimenti” #libri  #libreria  #saggistica  #ebraismo 
4 NOVEMBRE A 100 ANNI DALLA FINE DELLA GRANDE GUERRA
Guido Cividalli in trincea (archivio privato)
#shalom
4 NOVEMBRE A 100 ANNI DALLA FINE DELLA GRANDE GUERRA Guido Cividalli in trincea (archivio privato) #shalom 
Pubblicato su Hevelius webzine #ebraismo #storiadellarchitettura
ESODO di Gianluigi Belsito. Ore 19 e ore 20, ingresso libero. #trani #ebraismo #teatro #teatrodelviaggio #teatroinpuglia #eventipuglia #puglia365 #inpuglia365
A 101 ANNI DALLA DICHIARAZIONE BALFOUR, TRA REALISMO E IDEALISMO POLITICO

Centouno anni fa la Dichiarazione di Lord Arthur Balfour, ministro degli Esteri del governo britannico di Lloyd George, venne rilasciata in forma di lettera a Lord Rotschild, illustre esponente dell’ebraismo britannico e referente del movimento sionista. Era il 2 novembre 1917 quando Lord Balfour si pronunciò in merito alla spartizione dell’Impero Ottomano auspicando la creazione di un focolare nazionale per il popolo ebraico in Palestina all’indomani della Grande Guerra. Al momento della Dichiarazione, non esisteva alcun organismo che risolvesse questioni di politica internazionale - come sarà poi con la Società delle Nazioni -, era all’epoca la Gran Bretagna a ricoprire un ruolo importante sullo scacchiere politico internazionale. Sarà nel 1920, durante la Conferenza di Sanremo, che l’appena nata Società delle Nazioni investirà la Gran Bretagna del mandato fiduciario sulla Palestina. Accusare dunque la Gran Bretagna di aver agito unilateralmente è parzialmente scorretto perché la soluzione definitiva fu decisa da un organismo internazionale e non da una singola nazione.
Ma facciamo un passo indietro: quali furono i motivi che spinsero il governo inglese a promulgare la Dichiarazione Balfour? Chaim Weizmann, in qualità di chimico e diplomatico, ebbe non pochi meriti: primo fra tutti l’aver scoperto la cordite, importante per il potenziamento degli esplosivi britannici da usare contro gli Imperi centrali. Indispensabile fu anche la confluenza di interessi tra sionisti e inglesi: i primi auspicavano l’estromissione degli Ottomani dalla Palestina e come loro i britannici - e i francesi -. Weizmann e i suoi collaboratori circolarono in Europa per convincere che sostenere il sionismo avrebbe favorito la vittoria dell’Intesa; esagerazione, questa, che però contribuì alla creazione di un clima favorevole nei confronti del movimento...CONTINUA SU www.shalom.it
#shalom
A 101 ANNI DALLA DICHIARAZIONE BALFOUR, TRA REALISMO E IDEALISMO POLITICO Centouno anni fa la Dichiarazione di Lord Arthur Balfour, ministro degli Esteri del governo britannico di Lloyd George, venne rilasciata in forma di lettera a Lord Rotschild, illustre esponente dell’ebraismo britannico e referente del movimento sionista. Era il 2 novembre 1917 quando Lord Balfour si pronunciò in merito alla spartizione dell’Impero Ottomano auspicando la creazione di un focolare nazionale per il popolo ebraico in Palestina all’indomani della Grande Guerra. Al momento della Dichiarazione, non esisteva alcun organismo che risolvesse questioni di politica internazionale - come sarà poi con la Società delle Nazioni -, era all’epoca la Gran Bretagna a ricoprire un ruolo importante sullo scacchiere politico internazionale. Sarà nel 1920, durante la Conferenza di Sanremo, che l’appena nata Società delle Nazioni investirà la Gran Bretagna del mandato fiduciario sulla Palestina. Accusare dunque la Gran Bretagna di aver agito unilateralmente è parzialmente scorretto perché la soluzione definitiva fu decisa da un organismo internazionale e non da una singola nazione. Ma facciamo un passo indietro: quali furono i motivi che spinsero il governo inglese a promulgare la Dichiarazione Balfour? Chaim Weizmann, in qualità di chimico e diplomatico, ebbe non pochi meriti: primo fra tutti l’aver scoperto la cordite, importante per il potenziamento degli esplosivi britannici da usare contro gli Imperi centrali. Indispensabile fu anche la confluenza di interessi tra sionisti e inglesi: i primi auspicavano l’estromissione degli Ottomani dalla Palestina e come loro i britannici - e i francesi -. Weizmann e i suoi collaboratori circolarono in Europa per convincere che sostenere il sionismo avrebbe favorito la vittoria dell’Intesa; esagerazione, questa, che però contribuì alla creazione di un clima favorevole nei confronti del movimento...CONTINUA SU www.shalom.it #shalom 
Franz Rosenzweig. "Per noi, la migliore protezione non è solo il corpo, ma una pelle dura. E, sotto questa pelle, un saldo cuore ebraico" #franzrosenzweig #castelvecchieditore #etcetera #ebraismo #filosofia #pensierodialogico
Tra due sapienze in dialogo. Emmanuel Levinas #levinas #silvanopetrosino #feltrinelli #grecia #ebraismo #filosofia #etica
"Tra un'oca vendicativa e antisemita e me non esiste alcuna possibilità di conciliazione." Friedrich Wilhelm Nietzsche #nietzsche #friedrichwilhelmnietzsche #giuntina #vivettavivarelli #kobo #epub #nietzscheesion #nietzscheegliebrei #jacobgolomb #andreaorsucci #ebraismo
Un mondo senza ebrei non saprebbe di essere mondo #alonconfino #mondadori #genocidio #ebraismo #ebraismoeuropeo #nazionalsocialismo #terzoreich #germania #shoah
Come gli ebrei cambiarono il mondo inventando la Storia #thomascahill #fazitascabili #fazieditore #ebrei #israel #ebraismo